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Ibanez, è ora di crescere

Aggiornamento: 9 ago 2023


Certamente non Aldair. E non è neppure Zago, Juan e Marquinos. Scendendo di livello, potrebbe avvicinarsi a Toloi e Castan, ma nel confronto coi due, l’emotività lo penalizza. Il problema è dunque duplice, da un lato è schiacciato dal comparazione con autentici mostri, gente che ha scritto pagine gloriose tanto nella Selecao che nella Roma, dall’altra i continui errori dettati da una scarsa propensione alla lettura dei momenti, lo rendono una sorta di croce e delizia. Prossimo ai 25 anni, il pilastro della difesa romanista deve decidersi a crescere. I nomi in elenco sono il metro per comprendere dove si trova. Nella Roma, hanno giocato i difensori brasiliani più forti di sempre nonché, da Collovati a Vierchowod, da Samuel a Chivu, da Righetti al suo compagno di squadra, Smalling, allargando il giro al resto del mondo, tra i più formidabili interpreti del ruolo in senso assoluto. Decida una volta per tutte che giocatore intende diventare, intanto è stato richiamato in Nazionale. L’augurio è che queste esperienze col meglio del meglio lo aiutino a definirsi.

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