Mi si nota di più se vinco o se partecipo?

Aggiornamento: 22 ott 2021


Quelle che seguono sono modeste considerazioni rispetto al voto del primo turno delle amministrative.


In tutte le città al ballottaggio il movimento 5 Stelle è fuori dai ballottaggi, sostituita dai candidati del centrodestra, il che rende lecito parlare di ritorno del bipolarismo classico e sicuramente di sconfitta dei 5 Stelle, adesso costretti a portare consensi ai candidati di centrosinistra.

Nel 2016, nei sei capoluoghi di regione in cui si votava - Torino, Milano, Trieste, Bologna, Roma e Napoli - ci furono due vittorie del centro sinistra Milano e Bologna; due vittorie dei 5 Stelle a Torino e Roma; una vittoria del centrodestra a Trieste e una di un indipendente di sinistra, De Magistris a Napoli.


Nelle amministrative 2021 il centro sinistra conferma al primo turno Bologna e Milano e aggiunge al precedente bottino Napoli. Il centrodestra potrà confermare Trieste mentre porta in ballottaggio i propri candidati civici a Torino e Roma che alle precedenti amministrative avevano visto il candidato del centrosinistra Fassino contro l’Appendino e il candidato di centrosinistra Giacchetti contro la Raggi.

I 5 Stelle sono fatalmente destinati all’alleanza con il PD, ma alle elezioni la somma di due partiti spesso è inferiore a quella dei partiti singolarmente pesati. In più, sotto il profilo politico il PD sarebbe costretto a riconsegnare al proprio arsenale demagogicol’arma del populismo, considerato il male che caratterizza la destra.


Se ai ballottaggi il centrodestra portasse alla vittoria Trieste e i propri candidati a Roma e Torino, ribalterebbe gli equilibri, guadagnando tre grandi città. Dunque, un pareggio che vanificherebbe tutti i giudizi fin qui ascoltati e/o letti sui principali organi d’informazione.

Nella valutazione politica di questa prima tornata elettorale incidevano, infatti, le aspettative che scaturivano dai sondaggi politici nazionali che vedevano il CDX in testa ai sondaggi e il CSX in difficoltà, mentre le prospettive del CDX anche in presenza di un risultato inferiori alle attese, oscillano ancora tra il3-3 nelle grandi città e la conferma dello status ante, ovvero 5-1.


Ecco che allora, per dare un giudizio della tornata è necessario attendere ancora 12 giorni e l’esito dei ballottaggi. Poiché il secondo turno è un’altra partita tutta da giocare.


Per usare una metafora calcistica, se la capoclassifica a punteggio pieno affronta il fanalino di coda e pareggia, la prima in classifica avrà perso due punti, l’ultima ne avrà guadagnato uno. Tutte e due sono interpretazioni valide, ma quello sarà comunque un pareggioche ha dato un punto a ciascuna delle due squadre. Per giudicarne l’importanza sarà necessario attendere la fine del campionato. Nel nostro caso il prossimo lunedì 18 ottobre.

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