Cronaca - Sabaudia (LT): fermate 16 persone per corruzione. C'è anche la sindaca

Aggiornamento: 22 feb

Sono sedici le misure cautelari emesse, tra cui anche una destinata alla sindaca di Sabaudia Giada Gervasi (domiciliari) a seguito di una operazione condotta dai carabinieri del comando provinciale di Latina.

Coinvolti anche amministratori, funzionari pubblici e imprenditori a cui si contestano i reati di corruzione, peculato e falso ideologico. In base a quanto si apprende le indagini hanno riguardato anche concessioni demaniali rilasciate dal comune di Sabaudia. In corso perquisizioni e sequestri.

Dalle indagini coordinate dal procuratore di Latina Giuseppe De Falco, sarebbero emersi favoritismi e privilegi per tutte e 45 le attività balneari presenti sul lido di Sabaudia. In particolare alla sindaca di Sabaudia sono contestati 11 episodi di turbativa d'asta e uno di corruzione. In totale sono una ventina le persone finite nel registro degli indagati. In base a quanto accertato dagli inquirenti, alcuni dipendenti pubblici sarebbero, in concreto, i titolari di alcuni stabilimenti e chioschi oggetto di favoritismi.

L'attività di indagine, condotta dal procuratore aggiunto Carlo Lasperanza e dai sostituti Antonio Sgarrella e Valentina Giammaria, è iniziata nel novembre 2019 a seguito dell'incendio alla centrale termica dell'Ente Parco Nazionale del Circeo e alle minacce al Comandante della Stazione Carabinieri Forestali "Parco di Sabaudia".

Sotto la lente di ingrandimento degli investigatori è finita soprattutto la Coppa del Mondo di canottaggio, che si sarebbe dovuta svolgere a Sabaudia nel 2020, con riferimento alla quale appaiono favorite ditte compiacenti all'amministrazione comunale, sia nella realizzazione del campo di gara sia nell'affidamento del servizio di manutenzione degli impianti di illuminazione pubblica, per un giro di affari di circa 1 milioni di euro.

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