Se le aspettative passano per i giovani, il futuro della FESIK è radioso

Aggiornamento: 15 apr


Il Campionato interregionale FESIK tenutosi al Palazzetto di Frascati il 26 scorso, ha chiarito molte cose. La prima è che c’è molta, moltissima voglia di Karate. Che sia sportivo, semi sportivo, o se si preferisce, semi tradizionale, o tradizionale, i praticanti hanno fame di misurarsi. La considerazione è certificata eloquentemente dal numero degli iscritti, la cui maggioranza erano bambini e giovani. Un bacino di atleti notevole tanto numericamente quanto qualitativamente. Presenti tra le altre, la Sakura, l’Atletico Bravetta, la Obi Arashi, la Karate Do, la Doje e Fitness, la Forum Sport Centre.

Buono l’impianto sportivo, benché a causa dello spazio disponibile, mancasse l’area per il riscaldamento.

La giornata perfetta della Obi Arashi parte con un fuori programma: la formazione per il Kata a squadre viene assemblata e iscritta sul momento per partecipare alla gara.

Gli atleti Omar Aboujid, Cristian Buraga e Roberto Manieri provano sul posto Heian Nidan. Una manciata di minuti e si portano sul tatami. Sono chiamati per secondi. Un’intesa naturale e quasi perfetta consegna ai tre il primo oro. Nei Kata ne seguiranno altri tre. Podio più alto per Khalid Aboujid, 35-45 nere, Pier Luigi Manieri, primo Over 45 verde-blu e nuovamente Roberto Manieri nella 13-14.

Ottimi anche i piazzamenti di Cristian Buraga secondo nella 11-12, Domenico Ridente argento over 45 nere e Giulio Buondi e Omar Aboujid, entrambi terzi. Nel Kumite, i risultati sono se è possibile, anche più esaltanti. Roberto Manieri, in stato di grazia, seppure un infortunio all’inguine lo costringe a combattere solo con colpi di braccia, vince l’oro nella pool all’italiana, seguito a ruota dal primo posto di Cristian Buraga che brilla nella sua categoria.

Oro anche per Khalid Aboujid che esibisce spettacolari tecniche di gamba compreso un perfetto Ushiro-geri. Argento per Domenico Ridente che assieme a Fiorello Ferralis, terzo classificato, e appunto, Khalid Aboujid, se la giocano anche loro all’italiana. Esaltante anche l’argento di Omar Aboujid che si batte alla pari contro avversari che lo sovrastano fisicamente, mentre il promettente Teo Stoian si aggiudica un bronzo. Cristian Buraga parte benissimo nel suo incontro di Kumite a squadre, che regola per 4 a 1. Omar Aboujid combatte per secondo. Si porta facilmente sul 3 a 0 ma perde per somma di ammonizioni. Roberto Manieri è quindi costretto ad andare sul tatami per ricondurre in vantaggio e quindi alla vittoria la squadra. Lo fa alla sua maniera con un perentorio 4 a 0 che gli consente di portarsi a casa un bottino di 4 ori su 4 gare.

Sul fronte del Karate femminile, si distinguono Emma Giunti della Linea Sport Bravetta, capace di due terzi posti nel Kata e Kumite individuale,13-14 marrone e di un secondo posto nel Kata a squadre assieme a Aurora Martino che si afferma anche nel Kata individuale e Gioia Pennacchietti che è seconda nel Kata 13-14 anni cintura verde. L’appuntamento per i ragazzi è fissato per il 23 e 24 aprile per il Campionato Italiano FESIK. E si prefigura come una splendida kermesse sportiva tra i migliori giovani karateka in Italia.







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