Cassino Fantastica 2022, intervista a Giorgio Messina

Nelle giornate del 30 aprile e del 1° maggio si terrà presso il Museo Historiale, la seconda edizione di Cassino Fantastica, il Festival del Fumetto e della Cultura del Nuovo Millennio. PlyusNews.it sarà tra i Media Partner dell’evento, e ne parliamo con Giorgio Messina, Direttore di Kirby Academy, Accademia del Fumetto a Cassino, e ideatore e promotore di Cassino Fantastica.


Come procedono i preparativi?

Saluto tutti i lettori di PlusNews.it. Mancano 50 giorni a Cassino Fantastica e siamo al lavoro giorno e notte per mettere a punto il Festival. Dopo la prima edizione di ottobre che ha registrato più di 800 presenze, Il nostro obiettivo è consolidare il ruolo di Cassino Fantastica come appuntamento dedicato al fumetto e alla cultura pop e nerd di respiro regionale, aggiungendo anche una dimensione nazionale e internazionale. A questo proposito possiamo annunciare che abbiamo stretto due importanti gemellaggi: il primo con Malta Comicon, la convention del fumetto internazionale maltese organizzata dagli amici di Wicked Comics, e giunta ormai alla decima edizione; il secondo con Lanciano nel Fumetto, manifestazione organizzata dagli amici dell’Associazione Timgad e coordinati da Luca Veronesi. Cassino Fantastica vuole valorizzare il territorio a livello nazionale e internazionale, così da sviluppare sempre più un indotto che incida in modo rilevante sul turismo e il commercio locali, secondo un modello proposto in tempi recenti da Francesco Settembre con la sua Narnia Fumetto.


“Squadra che vince, non si cambia”. Avete confermato tutte le associazioni e i partner presenti nella passata edizione?

I partner istituzionali sono tutti confermati. L’evento sarà realizzato in collaborazione con gli Assessorati alla Cultura e al Turismo e Istruzione del comune di Cassino, che ci hanno dato la possibilità di svolgere tutte le attività del Festival al Museo Historiale, location perfetta, visto gli ultimi accadimenti, per lanciare un messaggio di pace. Avremo ancora al nostro fianco gli amici dell’Associazione Genitori “Pio Di Meo” – A.Ge. Cassino, Dike, Terraferma, e Autentica. Ci supporteranno nuovamente gli Istituti Superiori di Istruzione San Benedetto e Carducci con il Liceo Artistico “V.Miele”, di cui ringrazio i dirigenti, il personale scolastico e gli alunni per l’entusiasmo dimostrato al progetto fin dalla prima edizione di ottobre. Purtroppo, qualche nota dolente l’abbiamo registrata. Pensavamo che la seconda edizione del Festival avrebbe compattato maggiormente il fronte associativo a supporto della manifestazione invece abbiamo registrato un po’ di immaturità e provincialismo in alcune realtà associative che preferiscono puntare verso eventi altrove invece di investire forze ed energie sul nostro territorio.


A proposito di partner, confermi che anche quest’anno la Banca Popolare del Cassinate sarà al fianco di Cassino Fantastica, sostenendo ancora una volta le iniziative culturali del nostro territorio?

Confermo e ringrazio il nostro Main Partner BPC e il Presidente Vincenzo Formisano, che hanno creduto da sempre nel progetto. Concordiamo con il Presidente, e con le Istituzioni, che bisogna fare un importante percorso di crescita per arrivare a un salto di qualità. La nostra visione è che solo con il supporto concreto dei privati, combinato a quello istituzionale, potremo compierlo. Questo obiettivo è condiviso da tutti i nostri partner tecnici, Mondadori Bookstore, Graphic in Progress, Yammo, RiComputer e RiNoleggio che mettono a disposizione risorse e know how. È un lavoro di squadra con cui convinceremo gli scettici rimasti e dimostreremo tutte le potenzialità del Festival.


L’Assessore alla Cultura del Comune di Cassino, Danilo Grossi, ad ottobre – commentando il successo dell’iniziativa – espresse l’augurio di veder diventare questa manifestazione un appuntamento fisso per la città e per tutti gli appassionati del settore. Quanto è importante sentire la vicinanza degli amministratori locali nell’organizzazione di eventi come questo?

È assolutamente determinante. Ringrazio l’Assessore Grossi e l’Assessora Tamburrini, che non hanno mai fatto mancare il loro supporto al progetto. Ne abbiamo iniziato a parlare durante il lockdown del 2021 e dopo poco più di un anno siamo alla seconda edizione, un traguardo importante per un Festival complesso e come Cassino Fantastica. Sono certo che nel rush organizzativo finale della manifestazione, anche se impegnati su molti fronti, le Istituzioni ci aiuteranno e ci supporteranno come hanno sempre fatto e anche di più. I gemellaggi con Malta Comicon e Lanciano nel Fumetto, e la vicinanza con il Festival delle Storie – di cui ospiteremo il giornalista Vittorio Macioce che ne è il direttore artistico - sono testimonianza che solo saldando insieme gli sforzi e facendo fronte comune si può costruire qualcosa di importante non solo per il territorio e per i giovani, ma anche per l’immagine di Cassino nel mondo.


Tanti elogi per l’edizione passata, ma anche qualche critica. Perché venire a Cassino Fantastica e come convincere i più scettici?

Perché Cassino Fantastica non è né Romics, né Napoli Comicon. Anzi Cassino Fantastica non vuole nemmeno essere Romics o Napoli Comicon, né può essere Lucca Comics & Games. Ci ispiriamo a manifestazioni come Narnia Fumetto e Lanciano nel Fumetto, e ai risultati raggiunti da queste, ma Cassino Fantastica ha una sua identità precisa. Abbiamo scelto come direttore culturale Alessandro Bottero, traduttore, sceneggiatore, saggista, critico, giornalista, è attualmente uno dei più autorevoli esperti di fumetti ed entertainment del panorama italiano, proprio per crearci una identità originale e completamente indipendente che ci distingua, sperando che un giorno si dica: “Andiamo a Cassino Fantastica perché è ben fatta e lì ci sono cose da fare e vedere che da altre parti non ci sono”.


Il Direttore Culturale del Festival, Alessandro Bottero, è uno dei maggiori esperti del mondo delle “nuvole parlanti” del Paese nostro, nonché una delle figure più accreditate del settore. Quanto influisce avere al proprio fianco una persona di questo spessore?

Molti non sanno in città che mi occupo di fumetti dal 1996, che fino a oggi mi sono occupato di curare quasi 300 volumi tra fumetti e saggi e che tanti autori che oggi lavorano in Bonelli o Marvel o DC li ho scoperti nelle mie pubblicazioni. Collaboro con Alessandro Bottero dal 2006. È questo è stato un grande privilegio perché al Liceo leggevo e collezionavo i fumetti con le sue traduzioni e i suoi editoriali. Non è solo un grande uomo di spessore culturale e umano, ma lo considero in pratica il mio maestro. Con Alessandro abbiamo condiviso in tutti questi anni stand, progetti editoriali, partecipazioni a eventi, festival e fiere del fumetto in giro per l’Italia. Dalle più grande alle più piccole. Con lui c’è sempre da imparare. Non avremmo potuto scegliere Direttore Culturale migliore per fare atterrare a Cassino un Festival come Fantastica e creare i presupposti per farlo diventare importante un giorno.


Questa sarà anche la seconda edizione del “Premio Lorenzo Bartoli”. Ricordarlo in poche parole è complicato, ma proviamoci ugualmente.

Lorenzo Bartoli era uno scrittore e sceneggiatore con un talento smisurato che ci ha lasciato troppo presto. In molti pensano che se oggi fosse vivo sarebbe lo scrittore di punta di Dylan Dog. Ma non voglio cadere nella falsa retorica di definirmi suo amico. Non lo ero. Ma il suo talento era cristallino e fin dal primo momento che abbiamo ideato Cassino Fantastica abbiamo pensato con Alessandro Bottero che c’era bisogno di un Premio per ricordare Lorenzo Bartoli, ricevendo il pieno appoggio dalla famiglia e dall’illustratore Andrea Domestici, socio artistico storico di Bartoli. Il suo talento era talmente grande, ripeto, che non basterebbero 1000 premi per omaggiarlo. Il Premio “Bartoli” promosso da Cassino Fantastica è strutturato in modo diverso quest’anno, c’è anche la possibilità di esprimere il voto popolare. Se vi collegate a questo link anche voi potete esprimere il vostro voto: http://cassinofantastica.it/premio-lorenzo-bartoli. E non mancate il 30 aprile alle 18 alla premiazione ufficiale dove scopriremo i vincitori.


Siamo giunti alla fine dell’intervista, ora puoi darcela qualche anticipazione su ospiti ed eventi?

Non sarà facile ma quest’anno cercheremo di accontentare tutti i palati di tutte le età, anche i più fini. Ci saranno varie aree tematiche. Avremo un Artist Alley dove potrete incontrare gli artisti ospiti. Ve ne anticipiamo qualcuno. Andrea Domestici, Maurizio Di Vincenzo (Dylan Dog, Samuel Stern), Valerio Piccioni (Julia, Samuel Stern), Michela Cacciatore (Disney), Edym Messina (Dago) Ci sarà anche la mangaka Yoshiko Watanabe, che vive da tanti in Italia ed è stata allieva del mitologico Osamu Tezuka definito il Dio dei Manga. Avremo anche un’area dedicata agli autori indipendenti e alle autoproduzioni. Ci sarà un Area Cosplay, dedicata a tutti coloro che vogliono indossare un costume per interpretare un personaggio dei fumetti, videogiochi, film ecc. I Cosplayer potranno cimentarsi in sfilate e nella gara della domenica per eleggere i migliori. Avremo un’area dedicata ai giochi, da tavolo e elettronici con pc e cabinati forniti dai nostri partner Ricomputer e Yammo. Ci sarà un bookshop a tutto manga, ma non solo, allestito da Mondadori. Ci saranno mostre, tra cui una dedicata ai talenti femminili del fumetto italiano curata da Michela Cacciatore e una dedicata ai fumettisti maltesi realizzata in collaborazione con gli amici di Wicked Comics, organizzatori di Malta Comicon, e con l’Agenzia Heritage Malta. Avremo una serie di conferenze intitolate “Lovecraft Day” dove parleremo dell’influsso del Solitario di Providence nell’immaginario Pop. Interverranno relatori del calibro dello scrittore Paolo Di Orazio e del critico Gianfranco de Turris che fece conoscere H.P. Lovecraft in Italia negli anni ’70 con la Fanucci. Ci sarà un’area dedicata al Giappone che sarà animata dal direttore del doppiaggio Gualtiero Cannarsi, che ha lavorato su tutti i film dello Studio Ghibli e su anime cult come Evangelion. Insieme a lui ci sarà il doppiatore Ezio Vivolo, voce di tanti personaggi degli anime che piacciono a grandi e meno grandi. Avremo anche uno storico dell’arte, Lorenzo Galasso, che ci racconterà la sua esperienza come consulente per l’adattamento di alcuni anime. Sul palco si alterneranno i cantanti Dasinger Z, Mr. Cartoon e il DJ Simon che faranno rivivere le sigle in italiano e in giapponese di tutti i nostri cartoni animati preferiti. Quest’anno ci stiamo aprendo anche ad alcuni selezionati espositori per potere anche solleticare il gusto nerd di chi colleziona fumetti, manga, gadget e oggetti vintage. Attenzione anche ai più piccoli. Infatti, in collaborazione con Matite Creative di Frosinone animeremo lo spazio dedicato a “Fantastica dei più piccoli” dove i visitatori più giovani potranno tirare fuori tutto il loro talento creativo. Ma Cassino Fantastica non è solo fumetto e parleremo del mondo che circonda insieme al giornalista Vittorio Macioce, editorialista de Il Giornale e Direttore Artistico de Il Festival delle Storie. E ricordo domenica 1° maggio alle 12 l’incontro con la redazione di PlusNews.it. Infine, non tralasciamo nemmeno il palato vero e proprio con una area food che presenterà una selezione di cibi giapponesi e di gourmet internazionale. Per il 31 marzo contiamo di mettere on line il programma definitivo. Per ora possiamo dirvi, prima di salutarvi e darvi appuntamento al 30 aprile e 1° maggio al Museo Historiale per la seconda edizione di Cassino Fantastica, che a ogni visitatore regaleremo, fino a esaurimento scorte, la cartolina celebrativa di Cassino Fantastica 2022.


Ringraziamo Giorgio Messina per la sua disponibilità e vi ricordiamo che potrete trovare tutte le informazioni riguardanti il Festival su sul sito ufficiale e sulla pagina Facebook dell’evento.

Vi aspettiamo il 30 aprile e il 1° maggio, non mancate.

http://cassinofantastica.it/

https://www.facebook.com/CassinoFantastica

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