LA STAGIONE DEI KRAPFEN

Aggiornato il: lug 10

Il dolce da strada per eccellenza il krapfen o bomba come si chiama a Roma è balzato tra i dessert nel menù dei ristoranti. Pasta lievitata soffice, fritta e cosparsa di zucchero in superfice, nella versione più ricca con ripieno di crema pasticcera o marmellata sembra essere il nuovo trend. Irresistibile se ben fatta la bomba o bombolone come si vuole chiamare è una palla di pasta piena, consistente, creata in Germania dove con il termine krafo in passato si indicava la frittella ma c’è chi dice che fu la signora Krapft, una pasticcera viennese

a inventarli alla fine del “600. In Baviera i krapfen si vendevano agli angoli delle strade durante il carnevale e banchetti con ciambelle e bombe hanno poi fatto bella mostra in tutte le feste di paese, nei mercatini, al luna- park dal Trentino alla Romagna, Toscana, Lazio e Campania. In epoca di dessert destrutturati, scomposti, sifonati l’arrivo sulla tavola della bomba sembra essere un’inversione di tendenza che nobilita questo dolce semplice ma che richiede abilità nel prepararlo. Il Krapfen deve essere ben lievitato, fritto e non unto, soffice sotto i denti cosa che richiede abilità da vero pasticcere. Oliver Glowig, lo chef tedesco già due stelle Michelin ora trasferitosi in Umbria a Borgo Petroro offre nel suo ristorante Locanda Petreia, vicino Todi, dei piccoli krapfen da intingere nella crema pasticcera servita a parte. Un modo dolcissimo di finire un pasto.

A Roma in via Sabotino da Enoteca La Torre le bombette sono ripiene di crema, cioccolato e marmellata, golosissime preparazioni che possono essere gustate in loco o spedite in tutta Italia con la formula “Eat Me Box” scatole da condividere a casa o in ufficio ideate durante il lockdown dal gruppo di Silvia Sperduti e Michele Pepponi specializzato nell’alta ristorazione e nell’organizzazione di eventi nella capitale.

Bomba è un format di cibo prettamente italiano messo a punto da Niko Romito. Lo chef inizia la sua carriera a Revisondoli nell’ex pasticceria di famiglia dove il papà Antonio negli anni “70 è conosciuto soprattutto per le ottime bombe che sforna giornalmente che gli affamati sciatori che frequentano Roccaraso amano particolarmente. Lo chef Niko Romito tre stelle Michelin parte da un’idea di ristorazione nuova dove l’alta cucina si arricchisce e attinge anche dal passato e dalla tradizione con proposte contemporanee ed espresse. La bomba alla crema che trovate a Roma in Piazza Verdi è leggera e soffice, un vero concentrato goloso spolverato di zucchero semolato ma non mancano anche le versioni salate. Oggi Bomba è presente nell’offerta gastronomica di Spazio Bar e Cucina a Roma, a Milano in piazza XXV Aprile, da Alt a Castel di Sangro e nel Temporary shop di Pescara.

www.borgopetroro.it

prati@enotecalatorre.it

info@romapiazzaverdi@spazionikoromito.com


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