Notarizzazione su Blockchain

Aggiornato il: gen 25

L'innovativa modalità di validazione di un documento


Il Dott. Fabrizio Pescatori, Dottore Commercialista ed esperto di disciplina civilistica e fiscale, ci parla di come, con l'adozione delle nuove tecnologie digitali, è possibile dare "certezza" ad un documento, in modo semplice ed economico.


L’adozione della tecnologia blockchain sta modificando profondamente tutti i processi di validazione e notarizzazione degli eventi aziendali.

Registrare un “evento” in digitale, ad esempio un testo in pdf oppure in word o excel o anche un file di registrazione di una videoconferenza, su una piattaforma Blockchain consente di ottenere alcuni importanti vantaggi:

- significa crittografare il file applicando allo stesso un’impronta digitale inviolabile;

- assoluta impossibilità di contraffare i documenti (cartacei e audio-video) registrati sulla piattaforma (un nodo di registrazione sulla blockchain segue il precedente e precede il successivo in una catena di blocchi inviolabili da qualsiasi software, sia ora che nel futuro);

- verifica inconfutabile dell’autenticità dei documenti;

- risolvere problemi di privacy;

- offrire tutela dal plagio e dal furto di proprietà intellettuale, ecc.


La blockchain, ovvero la tecnologia basata su registri distribuiti, è stata recepita dal nostro legislatore con il Decreto legislativo n. 135/2019, art 8-ter, convertito nella Legge n. 12 del febbraio 2019, garantendo oggi assoluta efficacia di legge alle registrazioni crittografate.

La blockchain è inattaccabile nessuno può manipolarla, tutto ciò che viene registrato sui registri distribuiti diventa eterno ed immutabile;

Quindi con la notarizzazione qualunque documento digitale è inviolabile ed immutabile. Al contenuto viene apposta un’impronta digitale con fissazione di una data certa (time stamp).


Campi di applicazione sono sempre più numerosi, così ad esempio è possibile notarizzare:

- ogni tipo di contratto cartaceo. Esempio: contratto di fornitura di beni e servizi. Si registra ogni passaggio del ciclo di vita del prodotto/servizio (chi, come, quando e quanto), dalla produzione alla distribuzione, alla commercializzazione e fino al consumo. Si pensi nel campo dell’energia elettrica, al settore agroalimentare, farmaceutico, sanitario, edile, ecc..

- ogni atto scritto: contratto stipulato con controparte italiana o estera (la blockchain è un hash crittografato e non ha nazionalità);

- ogni alto tipo di file digitali. Esempio videoconferenze di assemblee e cda. Al video in formato digitale viene attribuito l’hash (impronta crittografata) che testimonia la sua registrazione in data certa e ne garantisce l’assoluta inviolabilità per sempre. Viene rilasciato un certificato di notarizzazione con i dati per il successivo controllo di originalità della videoconferenza anche dopo secoli. Redazione del certificato di notarizzazione del file digitale anche con firma multipla dei partecipanti.


Esempio di funzionamento di un’assemblea: Il Presidente dell’assemblea realizza digitalmente la copia del documento che intende notarizzare e genera la sua impronta digitale univoca (hash) attraverso la piattaforma dedicata su Blockchain; esegue la transazione sulla blockchain per dare data certa e prova di immodificabilità al documento digitale, in modo tale da facilitare la verifica di autenticità da parte di chiunque nei sia interessato in un prossimo futuro.


II presidente può condividere con i partecipanti e soci il documento da visionare e sottoscrivere; questi ultimi completano l’operazione apponendo la propria firma collegandosi alla piattaforma dal link di invito generato in modo automatico e ricevuto via mail.

Infine viene notarizzato il verbale e la registrazione del video dell’assemblea per garantire piena trasparenza, assicurando al contempo l’incorruttibilità dei dati registrati.

- anche tra privati, le funzionalità sono enormi. Si pensi ad esempio:

- al testamento olografo (testamento scritto di pugno affiancando anche un audio-ideo del testatore);

- all’inventario digitale dei beni mobili non registrati anche ai fini assicurativi (gioielli e orologi identificati di cui si certifica la proprietà ad una data ora e giorno);

- per certificare l’origine dei beni mobili che scaturiscono da successioni importanti (immaginate successioni con importanti opere d’arte, gioielli, oro), che rientrano nella presunzione legislativa del 10% - per i quali non viene richiesto inventario in Tribunale - e che rimangono senza “paternità”;

- al contratto di finanziamento tra privati escludendo la presunzione di donazione, ecc.


Per notarizzazione si intende la generazione di un’impronta digitale (hash) associata al file documento. Il file originario da notarizzare non viene acquisito o memorizzato dalla piattaforma blockchain, ma serve solo per essere crittografo e reso immutabile e inviolabile. La prova è data dal fatto che se modifico anche di un solo carattere il file originario ed effettuo la verifica di originalità del file, lo stesso risulta per la blockchain non conforme.

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