B-Jesus, inaugurazione alla presenza del Sindaco Raggi

Aggiornato il: gen 26


Tre giorni fa è stata inaugurata alla presenza del primo cittadino, B-Jesus, l’installazione ispirata al presepe concepita da Gullermo Mariotto


20 metri di lunghezza 14 metri di larghezza 80 artisti di ogni età 300 opere 4.200 ore di lavoro.

I numeri sono un altro modo di raccontare B-Jesus.

L’opera che ha la silhouette della penisola italiana è formata da 250 triangoli isosceli rivestiti con lastre in gres porcellanato create da Iris Ceramica Group, è progettata in 3D dall’artista e scultore Pellegrino Cucciniello e prodotta e strutturata dall’ingegnere, artista e scultore Giuseppe Verri, con l’ausilio di M2 INGEGNERIA. Le sculture che compongono il presepe-installazione sono state commissionate ad artisti, scultori, architetti, gioiellieri, orafi, ingegneri, designer e stilisti di tutta Italia ed Europa ed anche ad artisti dell’Associazione Amici dell’arte moderna a Valle Giulia e della Galleria Vittoria di Roma, da studenti delle Accademie di Belle Arti e di Moda, e di scuole di ogni ordine e grado appartenenti alla Comunità Europea.


L’opera, ispirata alla tradizione del Presepe, ospita le statuine dalle fattezze “robotizzate” e ognuna di queste avrà simbolicamente un super potere: doti morali, virtù e valori da offrire in dono.


Ma persino un’iniziativa lodevole tanto dal punto di vista artistico, quanto etico non è al riparo da contestazioni mosse dai benpensanti di turno.



Domandarsi perché non sia stata allestita durante il Natale è qualcosa di curioso, chi se l’è chiesto vive evidentemente su di un piano di realtà parallelo in cui la chiusura sotto le feste non c’è stata. Così come non è meno folcloristico il sostenere che l’allestimento impedisca l’utilizzo del giardino. Al contrario, la sua esistenza ne corrobora la visita anche presso chi non ci ha mai messo piede in vita sua. È interessante osservare come ci si lamenti continuamente dell’immobilismo culturale salvo poi sparare su qualsiasi idea portata a termine. E aggiungiamo, senza finanziamenti. E non è poco. Ma del resto tra Gesù e Barabba, gli uomini lasciarono sulla croce proprio colui a cui è dedicato questo progetto.


Molte le personalità all' inaugurazione a cominciare dal Sindaco Virginia Raggi che ha fortemente creduto nell’iniziativa. Oltre alla massima autorità cittadina, si segnala la presenza di Stefano Dominella, presidente Unindustria sezione moda e design, il conduttore di Rai 1 Beppe Convertini, Bogdan Patashev - ambasciatore della Bulgaria presso la santa sede. Maria Maiani - direttrice della MAM Maiani Accademia di Moda.


B-Jesus è visitabile tutti i giorni dalle 7 alle 18 fino al 6 febbraio

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