Il punto su “Cassino Fantastica”

La prima edizione di Cassina Fantastica è ormai archiviata, e il bilancio è positivo, come anche affermato dall’Assessore alla cultura del comune di Cassino, dr. Grossi, che intervenendo del corso del Gran Galà Lorenzo Bartoli ha detto che dopo questo avvio promettente Cassino Fantastica può legittimamente aspirare a diventare un punto di riferimento per la cultura Pop nel Basso Lazio e da qui “in tutto il territorio nazionale”.


Suddivisa per questa edizione in due sedi (Historiale e Sala degli Abati), la manifestazione ha visto un afflusso di pubblico molto soddisfacente, pur in concomitanza con altre manifestazioni svoltesi a Cassino il 9 ottobre, come il Villaggio della Salute, nella piazza antistante in Municipio. All’Historiale erano presenti i vari disegnatori ospiti che hanno formato e intrattenuto il pubblico, grazie anche al bel tempo che ha permesso di rimanere all’aperto. Tra i nomi presenti Enzo Troiano, Ediberto “Edym” Messina, Roberto Diso, Michela Cacciatori, Cristina Fabris, Giorgia di Salvo, Andrea Domestici, Raffaele Simonelli, Alessia Mainardi, Fulvio RIsuleo, Antonio Pronostico, Roberto Grossi.


Ma Cassino Fantastica non è stato solo disegno e gioco. Nel corso della due giorni si sono tenuti anche incontri con giornalisti, scrittori, e critici legati ai temi del fumetto, della fantascienza italiana e di Sherlock Holmes. Tra gli altri ricordiamo Carlomanno Adinolfi con la distopia di Time-O; Adriano Monti Buzzetti che ha spaziato da Sherlock Holmes al fantastico; Gianluca di Fratta che ci ha parlato dei legami tra il giallo deduttivo alla Holmes e la letteratura giapponese;; Andrea Gualtierotti e Gianfranco De Turris, che hanno parlato della situazione della narrativa fantastica in Italia a 60 anni dalla nascita della Fantascienza nel nostro paese.


Sabato 9 è stato lo Sherlock Holmes day, aperto e chiuso da due eleganti e intense piece musicoteatrali “Chi ha tradito Sherlock Holmes?” in apertura e “Wilma Neruda, la violinista che conobbe Sherlock Holmes” in chiusura. Entrambe interpretate da quattro ottimi attori: Vera Mazzotta (Wilma Neruda, pianoforte), Stefano Guerra (John Watson), Adriano D’Amico (Sherlock Holmes, regista), Michele Bertolucci (Paganini, violino). Vera Mazzotta e Michele Bertolucci si sono dimostrati inoltre ottimi esecutori musicali. Sempre all’interno dello Sherlock Holmes day si è tenuto un incontro con Paolo Carretta, autore di un apocrifo sherlockiano, "Sherlock e Gabriele o La pernacchia del Vate" (Chiaredizioni), dove Sherlock Holmes incontra Gabriele D’Annunzio. E William Giuliani, fumettista di Cassino, ha presentato il suo fumetto in cui un discendente di Sherlock Holmes vive un’avventura a Cassino. Assieme a lui Francesco Vignola ha presentato il suo progetto che mescola fumetto, noir e musica rock.



Domenica 10 al centro c’è stata la fantascienza, grazie anche a Sandro Battisti, vincitore del Premio Urania, che ha riflettuto assieme al pubblico sul futuro della fantascienza in Italia a vent’anni di distanza dalla nascita del movimento.


A chiudere la manifestazione domenica alle 18 un omaggio a Dante, Cassino Fantastica celebra Dante: Francesca - Lettere d’amore immaginarie a Paolo, della poetessa Lucilla Trapazzo e del musicista Ermanno Dodaro.


Il momento cardine della manifestazione però è stato sicuramente il Galà Lorenzo Bartoli, all’interno del quale sono stati assegnati i premi Cassino Fantastica Lorenzo Bartoli, un modo con cui l’organizzazione vuole tenere vivo il ricordo di un grande sceneggiatore a fumetti e romanziere scomparso prematuramente, Lorenzo Bartoli. Presenti la moglie Tiziana Bartoli e la figlia Greta Bartoli, il premio ha visto l’intervento di Andrea Domestici, storico compagno di lavoro di Lorenzo, che ha ricordato vari momenti della storia condivisa con lui. Come si è detto nel corso della premiazione “la speranza è che ci siano mille premi dedicati a Lorenzo”. Non siamo a mille, ma con questo e quello dell’ARF di Roma siamo a due. Ne mancano altri 998.


È stata quindi un’edizione perfetta?

Assolutamente no. Ci sono stati problemi, ritardi, piccoli incidenti, ma sarebbe stato sciocco non aspettarseli. Era una manifestazione che nasceva, con un budget limitatissimo, e un gruppo di lavoro ridotto all’osso. Oltretutto le manifestazioni che si tengono in questo autunno 2021 sono le prime dopo 18 mesi di deserto assoluto, visto che da marzo 2020 i festival di fumetto avevano tutti annullato le edizioni e si sta ricominciando adesso. Quindi comprensibile paura, regole stringenti e rigorose per placare i timori, e massimo impegno per far funzionare le cose seguendo le norme.



Suggerimenti per un miglior svolgimento? Non dividere la manifestazione in più sedi, e concentrare tutto in un unico luogo, preferibilmente l’Historiale; aumentare la presenza di stand di vendita di fumetti e merchandise; potenziare i sistemi di streaming e di penetrazione social; campagna promozionale più penetrante nel Basso Lazio e in Campania; non avere paura di porsi come un festival degno di rispetto, perché questa edizione ha dimostrato che Cassino Fantastica merita lo stesso rispetto e considerazione di qualsiasi altra manifestazione a fumetti che si svolge a Roma e in Italia.

L’appuntamento con Cassino Fantastica seconda edizione è per il 2022. Le date ancora non sono state definite, ma molto probabilmente sarà nel primo semestre, in primavera.



Carlomanno Adinolfi (sceneggiatore Time-0)

“Una due giorni molto interessante e stimolante, non capita tutti i giorni di assistere ad un evento sul fumetto e sulla narrativa con incontri di tale livello e con ospiti così preparati. Ringrazio Giorgio Messina per l'organizzazione e per avermi invitato a presentare Time-O e Alessandro Bottero per la gestione degli incontri. Che questa prima edizione sia il primo passo verso un nuovo modo di affrontare e vivere il mondo del fumetto”

Valerio Piccioni (disegnatore Julia, Dylan Dog)

“Il riscontro della gente è stato positivo. Sinceramente mi è piaciuto”


Ediberto “Edym” Messina (disegnatore Dago)

“Progetto molto coraggioso, che va stimolato e portato avanti”


Roberto Diso (Disegnatore Mr No)

“Una novità assoluta. È la prima volta che a Cassino si realizza questa iniziativa. Una buona base di partenza per il futuro.


Giorgia Di Salvo (Disegnatrice)

“Una bellissima esperienza. Molto interessante vedere un tipo di fiera diversa dalle classiche, portata verso il meridione”


Michela Cacciatore (Disegnatrice)

“Sono partiti bene. Per essere la prima edizione stanno lavorando bene”


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