Claudio Simonetti al Music Day Roma con il suo “The Very best of. Volume II”

Aggiornamento: 7 gen

Il “Music Day Roma” uno dei più importanti eventi dedicati al collezionismo musicale e discografico è giunto quest’anno alla sua XXX edizione, ed il 25 e 26 settembre presso l’Hotel Mercure Roma West, si sono dati appuntamento appassionati di musica ma anche amanti del cinema, perché questa due giorni è stata dedicata interamente alla musica da film.

Il parterre degli ospiti ha visto personaggi di altissimo livello, ma per i cinefili l’incontro più atteso è stato quello con il maestro, compositore e tastierista Claudio Simonetti intervenuto per presentare il volume antologico “The Very best of. Volume II” che ripropone tante classiche colonne sonore dell’autore riarrangiate con l’attuale line-up dei “Claudio Simonetti’s Gobil”.

Sul palco era presente tutta la nuova formazione del gruppo che ha preso forma negli ultimi 3 anni prima con Cecilia Nappo, la bassista che Claudio ha raccontato di aver visto per caso in un video su FB ed ha insistito tantissimo per averla con lui nella band, poi sono arrivati Federico Maragoni (batterista) e Daniele Amador (chitarrista), ad intervistare la band è stato chiamato Massimo Privitera.

Questo nuovo album (a differenza del Volume I uscito nel 2018 che conteneva i brani classici dei “Goblin” come “Profondo Rosso”, “Suspiria” etc..), punta molto su pezzi un po’ meno conosciuti come “Roller” ed “Aquaman” tratti dall'album “Roller” dei “Goblin”, “Opera”, “Non Ho Sonno”, “Death Farm”, colonne sonore degli omonimi film di Dario Argento, “Cut And Run”, colonna sonora del film “Inferno in Diretta” diretto da Ruggero Deodato, “Hands of Steel” presente nel film “Vendetta dal futuro” di Sergio Martino.

Poi ci sono tre omaggi in questo disco: uno a Mike Oldfield ed al suo “Tabular Bells”, brano usato dal regista William Friedkin per il famoso film “L'esorcista”; poi a John Carpenter che curò la regia e la colonna sonora del celebre film Halloween - La notte delle streghe”; ed infine il terzo e più importante omaggio ad Enrico Simonetti, padre di Claudio, autore di “Gamma” sigla dell’omonimo sceneggiato televisivo trasmesso dalla Rai nel 1975.

Proprio raccontando del padre Claudio ha detto di dovergli tanto, poiché fu proprio lui a presentarlo quando era poco più di un ragazzo a Carlo Bixio della “Cinevox Record”, etichetta discografica specializzata nella registrazione e produzione di colonne sonore, che decise di scritturare lui e la sua band.

L’occasione propizia per farsi conoscere dal grande pubblico arrivò nel 1975, quando il regista Dario Argento, determinato a voler dare un’impronta rock alla colonna sonora del suo nuovo film “Profondo Rosso”, chiese alla “Cinevox” di contattare i “Pink Floyd” o i “Deep Purple”, ma Bixio invece rilanciò portando in studio di registrazione Argento per fargli ascoltare Simonetti e la sua band, che in quel periodo stavano lavorando al loro album. Ovviamente il resto è storia e la colonna sonora di “Profondo Rosso” dei “Goblin” di Simonetti ha venduto oltre quattro milioni di copie ed è sicuramente uno dei brani più conosciuti del genere film horror, con quindici settimane consecutive al primo posto in hit parade, scalzata per ironia della sorte proprio dal brano “Gamma” di Enrico Simonetti alla sedicesima settimana.

Oltre che con Dario Argento, Claudio Simonetti ha lavorato con tantissimi altri registi, ma sono molte anche le collaborazione per la televisione ed indimenticabile anche la famosissima musica della canzone di Claudio Cecchetto “Gioca Jouer” che come lo stesso Simonetti ha ricordato sul palco del “Music Day” quest’anno compie 40 anni.

La “Simonetti’s Goblin” in questi anni si è dedicata moltissimo ai concerti live facendo tour in tutto il mondo in America, Russia, Canada, Giappone poi lo stop per la pandemia ed ora la ripartenza con un tour che prenderà il via a dicembre e si concluderà a Roma l’8 gennaio 2022 al “Defrag”. Sempre nel 2022 ci sarà l’evento “Cruise to the Edge” la crociera progressive Rock che ospiterà per l’Italia proprio il gruppo di Simonetti e poi “Le Orme”.

Dopo la tavola rotonda Claudio Simonetti e la sua band hanno fatto un giro tra i vari stand dei collezionisti presenti, alcuni espositori avevano dei pezzi unici dei “Goblin” tra dischi in vinile e gadget di ogni tipo.

Interessante è stato anche l’incontro con Ghigo Renzulli, altro ospite d’eccezione di questa edizione del “Music Day” invitato per presentare il suo nuovo lavoro fuori dai “Litfiba” intitolato “Cinematic”, con il quale Simonetti tra una battuta e l’altra ha parlato di future collaborazioni.

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