Eazy Sleazy di Mick Jagger: il covid a tempo di rock; il rock al tempo del covid

Aggiornato il: apr 30


Lockdown, zone rosse, restrizioni, paura del contagio, la pandemia è dura per tutti. Certo, se sei una rockstar e hai un conto in banca da tappeto rosso, puoi cavartela meglio di un comune mortale e magari sceglierti un bel posto dove far “passare la nottata”. Mick Jagger ha fatto proprio così e fra tutti i luoghi del mondo in cui sarebbe potuto andare, ha scelto la Sicilia. Pare ci stia dalla scorsa estate, dopo un passaggio nell’inevitabile Toscana, con la moglie, il figlio più piccolo e pure il gatto di casa. Si dice faccia base a Noto, il gioiello del barocco siciliano, ma girando in lungo e in largo per visitare monumenti e bellezze naturali. Attorno alla sua presenza sono nate mille ipotesi, fra cui quella che stia preparando un nuovo album nel suo buen ritiro, ma la sua privacy è ben difesa e le ipotesi restano tali. Del resto ci permettiamo di supporre che, se uno va in Sicilia con moglie, figlio e gatto e se la gira allegramente da turista, non sia lì precisamente per lavoro. Però è anche vero che il vizio di mutare le proprie emozioni in canzoni, uno come lui non lo perde tanto facilmente, sono cose che vengono naturali. Ecco dunque che fra uno spaghetto con le sarde e una bicchiere di vino dell’Etna, mentre ti dondoli su un’amaca, ti viene in mente un riff, ti scorrono parole in testa e prima che venga sera hai una “simpatica canzuncella” che ti ronza intorno. Ma se sei in vacanza c’è una cosa sola da fare prima che passi l’ispirazione, chiedere aiuto a un amico fornito di strumenti e studio di registrazione. E poco conta se sta a Los Angeles, con Intenet tutto il mondo è paese, ormai.

Detto fatto, ecco Dave Grohl pronto ad aiutarti. E allora daje de videochiamate e di scambio files, finche prende finalmente forma Easy Sleazy, che è una botta di rock’n’roll tellurico da fuoco e fiamme che manco l’Etna quand’è infuriato. Perché, sarà la vicinanza con l’esimio vulcano, sarà la lunga astinenza da concerti e social life imposta dalla pandemia, ma la storia, fra Mick e l’Etna, si rivela essere molto simile. Entrambi silenti per lunghi periodi in cui accumulano tensione e poi…poi sbotti, è inevitabile. Il testo della canzone parla proprio del non poterne più del silenzio, del bisogno di riaprire porte e finestre e lasciar entrare aria nuova. Così se per Mick Easy SleazyE' una canzone che ho scritto per uscire dall'isolamento, con quell’ottimismo di cui c’è bisogno” e per il leader dei Foo Fighters “Un sogno che si avvera proprio quando pensavo che la vita non potesse riservarmi altre pazzie”, per il resto del mondo si pone come l’inno dell’Umanità nella lotta all’infame nemico che ci tormenta da troppo tempo, come il più potente e condivisibile attacco musicale al Covid 19. Una tempesta elettrica in grado di incenerire idealmente ogni fottutissimo virus e farci ricordare che la vita è ancora qui e non ne può più di aspettare, è pronta per tornare nelle strade, sui palchi, nei club, a farci di nuovo sudare e ballare, ovviamente a ritmo di rock’n’roll.


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