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Gran debutto de "Il Gioco dell’amore" di Palma Karmen D’Addeo, ne parliamo con la cantante e attrice

Aggiornamento: 30 dic 2022

Nella settimana tra il 12 al 18 dicembre, il video della sua canzone, "Il gioco dell'Amore", verrà trasmesso sugli schermi di telesiatv nelle metropolitane di Roma, Milano, Brescia e Genova e nei principali aeroporti d'Italia... è una buona occasione per scambiare quattro chiacchiere con Palma Karmen D’Addeo, attrice teatrale e modella con non insospettabili doti vocali.


Sei in rotazione nel circuito delle metropolitane Telesia tv, sensazioni?

Un miliardo di sensazioni, in Primis direi: Stupore, incredulità... infatti ancora non riesco a credere che il mio brano ed il video arrivino a così tante persone e per ben 7 giorni. Nelle metro e negli aeroporti il traffico di gente è imponderabile e questa cosa mi riempie di gioia e di curiosità. Ci saranno persone che mi guarderanno e/o ascolteranno distrattamente, altre che durante l'attesa mi ascolteranno per far passare il tempo e ci sarà anche chi lo farà con interesse e questa cosa mi emoziona moltissimo. Posso lanciare un piccolo appello?


Uhm…massì, dai!

Allora, vorrei chiedere a tutti i lettori di Plusnews.it un piccolo supporto: votate il mio video sulla pagina di TelesiaTv! Basta solo mettere il like alla pagina ed un like sotto al mio video, è una cosa molto semplice, ma per me molto importante. Grazie di cuore. Questo è il link https://fb.watch/hpCGipv4RC/


Allora, dicci di più, come è nato questo brano?

"Il gioco dell'Amore" è nato da una conversazione telefonica con l'autore del brano, Claudio Zilli. Chiacchierammo a lungo quel giorno, dopo una vita che non ci sentivamo, e qualche minuto dopo aver riagganciato, Claudio mi richiamò dicendomi che aveva un brano per me e subito mi mandò il provino. Lui ed Anna Chiara Zincone avevano scritto il brano in un tempo antecedente la nostra chiacchierata telefonica, ma non saprei dirti per quale ragione (probabilmente il destino), era ancora in un cassetto. Ferma lì, ad aspettarmi. Infatti, alcune delle cose che gli avevo raccontato, soprattutto riguardanti la sfera sentimentale, gli avevano ricordato parte del testo. A quanto mi raccontòClaudio, modificò solo alcune parti.


Ti conosciamo come attrice teatrale, ti riconosci più come attrice o cantante?

Mi piace molto questa domanda, perché è una cosa che mi sono chiesta spesso anch'io. Ti posso dire che mi riconosco in entrambe, ma con una grande differenza, quando recito riesco ad essere un'altra persona, qualsiasi altra persona mi venga richiesta; quindi metto da parte Palma per un po' e mi immergo in altre realtà, mentre quando canto sono semplicemente io, con i miei pregi e difetti. Mi sento un tantino più vulnerabile... Insomma, mi ci vorrebbe un musical a questo punto!


Eh, già, e a proposito dei tuoi ruoli, hai preso parte a un sacco di spettacoli e sarebbe bello parlare un po’ di tutti ma puoi sceglierne solo tre...

Caspita! Domanda tosta! Amo tutti i meri ruoli ma, pistola alla tempia, dico, "La prova generale" di Aldo Nicolaj - Regia di Paola Proietti (2015) lo abbiamo portato in scena al Teatro Elettra, al Teatro Agata Lanciotti (Ciciliano) e al Teatro Spaziottagoni a Trastevere. Interpretavo Luisa, e questo è uno degli spettacoli che ho nel mio cuore. Avremmo dovuto replicarlo e nel 2018 avevamo iniziato le prove, poi uno dei protagonisti, Giancarlo Martini è stato scritturato per Freaks di Gabriele Mainetti e così, per ora è in Stand by.Il secondo: "4NT1G0N3" Regia di Eugenio Durante, qui interpretavo Creonte, una rilettura in chiave moderna di Antigone, in cui scena c'erano ben due Creonte, io era la personalità cattiva, diciamo il suo alter ego. Ho amato da morire quel ruolo, perché raramente mi è stata data la possibilità di interpretare un personaggio cattivo. Lo abbiamo portato in scena nel 2014 al Teatro Ambra alla Garbatella e al Teatro Italia. E poi, The Rocky horror Picture show", alTeatro Palladium, Cinema Aquila e Cinema The Space, con la Compagnia The sweet Transvestite. Interpretavo Columbia, lo abbiamo portato in scena nella formula tipica del Fan Show Americano, al cinema Aquila addirittura andammo in scena a Mezzanotte durante il Fanta Festival e facemmo il pienone! Spero di poterla interpretare nuovamente Columbia, ma cantando dal vivo! La mia ambizione è sconfinata! (ride.N.d.r.)


Hai un figlio piccolo, è per questo che hai diradato l’attività?

Assolutamente sì, ho felicemente deciso di dedicarmi a mio figlio h24 per godermi gli anni più belli della "nostra" vita, perché anch'io, assieme a lui, sono cresciuta molto. Ora sto piano, piano riprendendo la mia attività e lui è diventato il mio primo sostenitore. Prima ancora che uscisse il brano, lui conosceva già il testo a memoria e cantava assieme a me.


I prossimi obiettivi?

A parte l'uscita di un prossimo singolo, a cui si sta già lavorando... L'ambiente teatrale mi manca innegabilmente e mi piacerebbe riprendere presto a recitare. In questo ambito sembra che qualcosa si stia muovendo, ma dato che quando si parla di lavoro divento scaramantica, preferisco non anticipare troppo. E poi, pensandoci bene, non mi dispiacerebbe recitare al cinema, in fondo non ho grandi aspirazioni, mi accontenterei di diventare la nuova Bond Girl oppure di un ruolo da protagonista in un film di Tarantino o di Dario Argento.


 


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