top of page

Il nuovo libro di Lorenzo Caravella: “Una complessa macchina farraginosa e altri racconti”

Martedì 29 novembre, alle ore 18:00 presso la libreria Tra le righe di Viale Gorizia 29 a Roma. Dialogherà con l’autore la Critica d’arte e divulgatrice culturale Barbara Martusciello. Al termine della presentazione ci sarà un brindisi di cortesia guidato dalla nota sommelier Biancamaria Caroli.


Lorenzo Caravella, nato nel 1970 a Capua ma romano d’adozione, è un avvocato che si occupa di diritto d’autore, opere d’arte e diritto cinematografico e commerciale. Non è al suo primo libro, e questo suo ultimo volume, una raccolta di racconti – 12, per la precisione – titolata “Una complessa macchina farraginosa e altri racconti” (Les Flàneurs Edizioni - 266 pp, 16 Euro) esce tre anni dal suo esordio alla scrittura (con il romanzo “Il mio Professore. Qualcuno come te”.) La storia di apertura, che dà il titolo al libro, ci fa entrare nell’apparente normalità di un affermato professionista della giustizia di cui scopriremo il torbido passato; ma racconto dopo racconto, incontriamo anche, a Venezia, Albert il custode dei sogni; e via via una coppia di sposi e le articolazioni dell’amore e del desiderio; una giovane migrante e la durezza del suo istinto di sopravvivenza; un ex attore in crisi di astinenza da palcoscenico…


Barbara Martusciello

I temi sono diversi e, curiosamente, anche il registro narrativo, il genere, che va dal thriller all’onirico-fiabesco: sempre, i risvolti delle storie sono imprevedibili, insospettabili e toccano anche temi di profonda attualità, dalla complessità della giustizia all’omosessualità, alla migrazione. I personaggi sono contraddistinti da una certa irrequietezza, dalla nostalgia e dalla solitudine e sembra che, in ultima analisi, siano alla ricerca di realizzazione o perdono.



«Un prestito solo un prestito, sono le ore e le cose che viviamo. Per poco tempo le usiamo e poi le lasciamo ad altri. In fondo nulla ci appartiene se non noi stessi!»



17 visualizzazioni

Comentarios


bottom of page