Karate: ottimo avvio del Memorial Linda Grassucci. La prima edizione è un incoraggiante successo

Aggiornamento: 10 giu

Gli scorsi 28 e il 29 Maggio è stata scritta una bellissima pagina di Karate. A Sezze (LT), si è tenuto il primo memorial dedicato a “Linda Grassucci”. 570 atleti tra preagonisti, agonisti e master rappresentativi di 50 società si sono contesi i quattro posti del podio nelle specialità Kata e Kumite.

Iniziativa lodevole in ricordo del M°Giampaolo G. e di Linda, atleta della Fijlkam e dello Csen pluricampionessa alla quale è stata dedicata la tensostruttura comunale di Sezze per la sua eccellente carriera da atleta. Ha continuato nonostante la malattia ad insegnare presso la palestra di famiglia Setia Sport fino agli ultimi giorni di vita. Figlia d'arte del m° Giampaolo G. insignito del 10° Dan dalla IBA International Budo Association, pioniere delle arti marziali a Latina. Nilde Grassucci, responsabile provinciale Latina del settore karate Csen ha

organizzato il memorial in onore della sorella, con la supervisione della signora Delia Piralli responsabile Nazionale settore karate. Presenti tante autorità a cominciare dal Sindaco Luciano Lucidi e al Vicesindaco e Assessore allo Sport, signora, Michela Capuccilli, Luciano Reali Presidente provinciale Frosinone e formatore Nazionale e Mario Bracciante, coordinatore regionale.

La rilevanza della competizione si è colta anche nella rilevanza nelle stelle del Karate presenti, a cominciare da Guido Polsinelli, 17 anni, campione europeo 2021 a squadre con la nazionale Fijlkam di Karate in forza al Gruppo Sportivo Fiamme Oro di Roma, convocato per i prossimi campionati europei, in programma a Praga dal 17 al 19 giugno, sia per la competizione a squadre, sia per la gara individuale juniores.

Un’altra azzurra la giovanissima Beatrice Carta -61 marroni e nere aggregata alla Obi Arashi di Roma-Infernetto, si aggiudica l’oro, così come la sua compagna di squadra, Gaia Prinzio, 13 anni marrone, che s’impone con un perentorio 4 a 1.

Hanno accolto l’invito della scuola del M.Fiorello Ferralis anche Francesco Lisitano-84 senior marroni nere 5°, classificato e Omar Aboujid -57 cadetti marroni nere, quinto posto anche per lui. La Obi Arashi che rappresenta l’AKS Italia schiera Destin Bar, Cristian Buraga, Roberto Manieri e Marco Sartarelli. Buraga subisce una penalizzazione nel punteggio che pregiudica il suo Kata. L’errore rilevato oggettivamente c’era ma il voto assegnato è parso eccessivamente severo. Bar, si aggiudica un bronzo Kata esordienti, mentre Roberto Manieri mette la firma su due ori, uno nel Kata e uno nel kumite, impegnato in una pool all’italiana, vince il primo incontro per 4 a 0(ippon per Kizami Mawashi Geri e un waza-ari) e il secondo per valutazione arbitrale.

È oro nel Kata mini kadet anche per Marco Sartarelli che di gara in gara conferma una crescita costante. La Obi Arashi torna a casa con cinque ori, un bronzo e due quinti posti.

Si fanno valere anche Massimo Iacobucci 2º classificato kumite verde-blu 13-14 anni, come pure Davide Feliziani che mette insieme due bronzi, uno nel kata e l’altro nel kumite. Entrambi gli atleti, guidati dal Maestro Manuele Iacobucci, sono della società Eschilo Sporting Village di Axa/Casalpalocco

La Planet Sport Karate di Alatri dei maestri Angelo rossi e Fabrizio Ceci, mette insieme tre ori, due argenti, un bronzo e quattro quinti posti.

Per la categoria master, più che lusinghieri i piazzamenti degli atleti della palestra Ai Dai di Villa Adriana nei Kata: Ivano Minorenti si aggiudica l’argento mentre le medaglie di bronzo vanno a Francesco Musso e Gianluca Niccoli, autore di un avvincente spareggio che lo visto sul tatami ben tre volte.

A monte di qualche arbitraggio che può non aver convinto, i giudici di gara hanno mantenuto per entrambe le giornate un livello molto alto, rigorosi ma inappuntabili, come certificano le molte squalifiche per non aver eseguito il saluto.

Nel complesso, questa prima edizione può considerarsi un successo, la qualità degli atleti è stata notevole, elevata ulteriormente dalla corposa presenza di karateka delle Fiamme Oro, le gare, ben gestite, si sono svolte con una certa fluidità. Al netto di imprevisti dell’ultimo momento come il guasto all’impianto di areazione, l’organizzazione si è distinta per professionalità sotto ogni aspetto, compreso l’omaggio riservato alle scuole particolarmente apprezzato.


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