“Klimt. La Secessione e l’Italia” al Museo di Roma

Visite fino alle ore 24 nell’ultimo weekend di apertura, dal 24 al 27 marzo

Mancano pochi giorni alla chiusura della mostra Klimt. La Secessione e l’Italia, che continua a registrare uno straordinario successo di pubblico, con 230mila visitatori fino a domenica 20 marzo. Per soddisfare la grande richiesta, in occasione degli ultimi giorni di visita, da giovedì 24 a domenica 27 marzo, l’orario di apertura sarà prolungato fino alle ore 24 (ultimo ingresso un’ora prima).

I grandi capolavori esposti in mostra, prestati eccezionalmente dal Museo Belvedere di Vienna, dalla Klimt Foundation e da collezioni pubbliche e private come la Neue Galerie Graz, hanno saputo creare un coinvolgimento emotivo negli spettatori che – fin dai primi giorni di mostra – hanno subito il forte fascino del grande pittore austriaco, tra i più significativi artisti a cavallo fra Ottocento e Novecento.

La mostra ripercorre le tappe dell’intera parabola artistica di Gustav Klimt, ne sottolinea il ruolo di cofondatore della Secessione viennese e – per la prima volta – indaga sul suo rapporto con l’Italia, narrando dei suoi viaggi e dei suoi successi espositivi. Klimt e gli artisti della sua cerchia sono rappresentati da oltre 200 opere tra dipinti, disegni, manifesti d’epoca e sculture. La mostra propone al pubblico opere iconiche di Klimt come la famosissima Giuditta I (1901), Signora in bianco (1917-18), Amiche I (Le Sorelle) (1907) eAmalie Zuckerkandl (1917-18). Sono stati anche concessi prestiti del tutto eccezionali, come La sposa (1917-18), che per la prima volta lascia la Klimt Foundation, e Ritratto di Signora(1916-17), trafugato dalla Galleria d’Arte Moderna Ricci Oddi di Piacenza nel 1997 e recuperato nel 2019.

Klimt. La Secessione e l’Italia è una mostra promossa daRoma Culture, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, co-prodotta da Arthemisia che ne cura anche l’organizzazione con Zètema Progetto Cultura, in collaborazione con il Belvedere Museum e in cooperazione con Klimt Foundation, a cura di Franz Smola, curatore del Belvedere, Maria Vittoria Marini Clarelli, Sovrintendente Capitolina ai Beni Culturali eSandra Tretter, vicedirettore della Klimt Foundation di Vienna. La mostra vede come main sponsor Acea, special partnerJulius Meinl e Ricola, partner Catellani & Smith, radio partner Dimensione Suono Soft ed è consigliata da Sky Arte.


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