Radar-Esploratori dell’Immaginario e Japan Day: I Superobots protagonisti delle rassegne di settore

Aggiornamento: 13 ott

Sabato primo ottobre alle 18,45 sul palco allestito nel complesso dell’Historiale è andato in scena l’attesissimo concerto dei Superobots che hanno bissato il consenso tributatogli dal pubblico il mese scorso a Radar-Esploratori dell’Immaginario.

E come a Radar, sono stati protagonisti di un concerto strepitoso che ha galvanizzato il pubblico piovuto a Cassino un po’ da ovunque per il bell’evento ideato da Giorgio Messina dedicato ai manga e anime giapponesi, coi loro cavalli di battaglia, che firmati come Superobots, Superband e Rocking Horse, hanno scritto pagine di storia della musica e del costume.

Candy Candy, Daltanious, Grande Mazinga, Forza Sugar, Sampei, Gordian, Lulù, Arale, Trider G7, Ufo Diapolon, Fantaman, Ken Falco, Guerre fra galassie, Super Robot 28, Toriton, Babyl Junior, autentici successi musicali che hanno venduto oltre cinque milioni di copie contribuendo in modo determinante alla formazione di quel fenomeno delle sigle che segnò un’epoca.

Solo nel1979 misero in fila Il Grande Mazinga, che è stato il primo disco e successo, Supereroi, sigla in chiave blues del contenitore estivo di Rete 2, Noi supereroi e Ken Falco, uno dei brani cardine della loro discografia.

Del 1980 è invece Candy Candy, col quale la band capitanata da Douglas Meakin infranse la barriera del milione di copie vendute. Il pezzo è uno di quelli in cui spicca la voce inconfondibile di Doug assieme all’inseparabile Dave Sumner, autore del celebre giro di chitarra country western. Discorso analogo si può fare per Gordian, Ken Falco, Blue Noah, Fantaman, Babil Junior, Toriton, Lulù, brani definiti dalla timbrica inconfondibile del cantante di Liverpool che hanno esaltato milioni di bambini e ragazzi, come Daltanious, scritto da Franco Migliacci, su musica di Massimo Cantini e arrangiamento di Alessandro Centofanti.

I Superobots a cui l’innesto, anzi il rientro di Alex Saba al basso ha dato nuovo impulso, sono inossidabili, nonostante gli anni funzionano come un orologio svizzero. Tant’ è che fioccano le richieste nelle rassegne di settore e concerti di piazza ma non solo, sono ricercatissimi pure per le convention e ricorrenze private. Pare infatti che sia esplosa la moda di regalarsi un loro concerto (per informazioni scrivere a superockconev@yahoo.com), un fatto che ha molto a che fare con la carica suggestiva delle loro canzoni che catturano il pubblico e lo trascinano indietro nel tempo ma parinmenti, con la grandezza di questi musicisti che nel corso delle loro carriere hanno suonato per Mal e The Promitives, Camaleonti, Alunni del Sole, Renato Zero, Francesco De Gregori, Patti Pravo, Antonello Venditti e sua Maestà, Ennio Moricone

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