Anni 90: il tentativo di grande sostituzione nel mondo dell’Arrampica muri

Aggiornamento: 17 ott

Da Kingpin a Hobgloblin quando la Marvel fece il restyling delle nemesi ragnesche

Con l’uscita dell’ultimo Spiderman MCU col bimboragno Holland abbiamo visto quella che si potrebbe definire una cellula dei Sinistri Sei (in questo caso 5) formata dai vari villain di tutte le saghe cinematografiche ragnesche. Ovviamente è stato sia un tentativo di far contento il fanservice sia di creare un aggancio per il Multiverso.


I lettori più giovani, che forse, purtroppo, conoscono solo le versioni cinematografiche dei personaggi, ignorano che nella metà degli anni ’90 la Casa delle Idee provò a fare una grande sostituzione delle nemesi storiche del nostro amato Ragno. In taluni casi si trattò di un vero e proprio passaggio di consegne, anche dinastico, in altri uno svecchiamento nel look dei costumi.

Premesso che negli anni 90 la nascita della Image, casa editrice indipendente nata da vari fuoriusciti Marvel, tra i quali Lee e McFarlane, aveva influito notevolmente lo stile grafico del mercato fumettistico. In quel periodo si aveva un fiorire di personaggi ambosesso superpompati con armature sgargianti e fuciloni molto vistosi. Fu la sagra del kitsch e del tamarro. In questo contesto fu disegnato il costume da sexy milf di Susan Storm dei F4 e il costume blu e rosso con le ginocchiere chiodate di Devil.


Detto ciò, che serve per capire lo spirito del tempo, iniziamo la nostra lista di personaggi “modificati”.

Kingpin: cominciamo col voluminoso re del crimine newyorkese. Winston Fisk era caduto in disgrazia dopo una serie di eventi racchiusa nella miniserie Ultimi Riti. Il suo impero si era sfaldato e lui era finito a fare il barbone nella metropolitana. Però emerse subito un suo sostituto e, seguendo la tradizione de Il Padrino, si trattava di suo figlio Richard. Il rampollo di casa Fisk aveva cercato più volte di soffiare lo scettro al suo corpulento padre prima con l’alias di Schemer poi de La Rosa ma senza alcun successo. Ma allora i tempi sembravano maturi e Richard divenne il nuovo boss rilevando il titolo del padre, con tanto di pelata (arricchita da una cicatrice) e look vestiario.

Anche qui, però, si trattò di un “re di maggio” datosi che non aveva lo spessore del padre, in ogni senso, e la sua reggenza durò pochissimi albi fu spodestato, finì esiliato, tornò con un nuovo alias per venire infine assassinato da sua madre Vanessa.

Kraven: L’ultima caccia di Kraven è uno degli albi più amati dai fan storici dell’arrampica muri, sia per i disegni eccellenti sia per una trama davvero profonda. Storia che era l’addio definitivo (così sembrò) di un avversario storico di Spidey Sergei Kravinoff alias Kraven il cacciatore. Ecco una tantum la Marvel aveva deciso di lasciar morto un personaggio ma, vista l’affezione di molti fan che ne chiedevano il rientro, optarono per un rientro alternativo.

Difatti il di lui figlio Vladimir prese l’eredità del padre e divenne il Tetro Cacciatore con un look che rimandava a quello paterno ma più in linea con gli anni 90 e con alcuni accessori tecnologici. Come per Fisk jr anche il rampollo di casa Kravinoff ebbe vita breve e fu assassinato da Kaine il clone deforme dell’Uomo Ragno.

Adesso sia Kingpin che Kraven sono tornati più vivi e operativi che mai ma mentre nel primo la sua vacatio regis era insostituibile col secondo il lasciarlo nella tomba, viste anche storie corollario alla sua morte, sarebbe stato il miglior gesto per consegnarlo alla gloria.

Una noticina extra, sempre in quel periodo ci fu un tentativo di sostituzione filiale anche negli X-Men quando Shinobi Shaw, figlio del più famoso Sebastian Re Nero del Club Infernale, “assassinò” il padre per prenderne il posto. Anche qui durò da Natale a Santo Stefano.

Dr Octopus: Il buon Otto Octavius oltre ad essere stata una spina nel fianco per anni del buon Peter ne ricoprii le funzioni come Superior Spiderman consacrandosi come personaggio di primo spessore. Peccato che negli anni ’90 si pensò che fosse troppo obsoleto e si decise di farlo morire sempre per mano di Kaine. Anche qui il posto rimase vacante per pochissimo poiché emerse una sua variante femminile ossia il Doctor Octopus II alias Carolyn Trainer figlia di Seward allievo del buon Otto e sua protetta.

Oggettivamente era una sostituta valente ma al rientro del suo amato mentore continuò sì l’attività di villain ma col nome di Lady Octopus anche se fu relegata a comparse sempre più fugaci.

Scorpione: l’ex detective privato Mac Gargan fu per anni un nemico ricorrente dell’Uomo Ragno e anche abbastanza pericoloso visto che nelle prime apparizioni riuscì per ben due volte ad avere la meglio. Ma, come tutti alla fine, anche lui ebbe un periodo di crisi e decise di appendere al chiodo la sua coda meccanica. Il suo manto fu raccolto da Elain Coll, reclutata dal boss Silvermane, che divenne Scorpia. Attualmente operano due Scorpioni, Gargan (reintegrato dopo la sua parentesi come Venom) e la Coll. Come per gli Octopus originale e sostituta convivono senza problemi.

Hobgoblin: cominciamo con l’effettivo cambio di look dei nemici di Spidey. Precisiamo che varie persone si sono susseguite sotto il cappuccio di Hobgloblin ma nessuno fu più significativo durante tutti gli anni 90 di Jason Macendale Jr. Ex agente della CIA esordisce come villain col nome di Jack Lanterna si appropria del titolo goblinesco e diviene un nemico molto interessante e agguerrito per il povero Ragno. Macendale in quel periodo prima subisce una trasformazione, dopo aver stretto un patto col demone extra dimensionale noto come N’Asthir, durante il maxicrossover Inferno, che lo trasforma in un demone, poi una scissione dalla quale nasce il suo doppelgangher demoniaco Demogloblin.

A ciò aggiungiamo la sua assunzione del siero di Kraven per donargli maggior potere. Dopo tutto questo bailamme si allea col criminale Guant che lo trasforma in un cyborg. In questo look abbandona aliante e si fornisce anche di artigli retrattili alla Wolverine. L’aspetto poteva essere un po' tamarro ma nell’insieme non convinse i fan tanto che alla fine lo fecero tornare al costume classico.

Mysterio: Quentin Beck per anni è stato il villain più deriso dai suoi colleghi per via del suo costume con la boccia dei pesci rossi in testa. Forse per questo negli anni 90 si decise di dargli un look più misterioso privo della sfera. Solo che ricordava un po' troppo un altro villain più potente ossia Dormammu. Però questa variante fu d’ispirazione per la sua incarnazione dell’universo Ultimate.

Avvoltoio: Il poco mite pensionato Adrian Toomes è un’altra nemesi storica di Peter. Oggettivamente ha sempre avuto il physique du rôle per il nome che porta: smilzo, pelato, naso adunco e cifosi. Poi negli anni 90 decisero di dare un tocco ancor più tragico al personaggio diagnosticandogli un cancro incurabile. Ma qui gli autori Marvel anziché farlo uscire di scena ed inserire un sostituto decisero di fargli un processo di svecchiamento. Dopo una missione al soldo del Camaleonte e di Goblin ottenne un processo di ringiovanimento e di guarigione immediato. Il nuovo look era intrigante e il giovane Toomes aveva un’espressione più allucinata e sadica. In breve, però, tornò al suo aspetto originale anche se guarito dal carcinoma.

Electro: lo scintillante avversario del nostro Ragno optò in quegli anni, cosa strana, per uno stile più sobrio, eliminò l’elmo con i fulmini sostituendolo con dei tatuaggi facciali e per un breve cambio cromatico da giallo-verde a bianco-azzurro. Probabilmente questa variante avrà ispirato la sua versione Ultimate e (molto parzialmente) quella cinematrografica.

Lizard: il lucertolone antropomorfo con manie di grandezza è tra i più pittoreschi e amati villain dell’arrampica muri con quel fascino vintage che non guasta mai. Difatti la sua variante moderna era alquanto imbarazzante. In primis perché era troppo animalesca e quindi perdeva quella visione “evolutiva” che ha sempre avuto il personaggio; in secundis perché era diventato una specie di dimetrodonte e visto che un nemico “dinosauresco” già esisteva, ossia Stegron, questo nuovo look fu subito bocciato dai fan.

Sciacallo: il buon professor Miles Warren, mite docente di scienze prestato al crimine, è sempre stato un villain a tempo determinato. Dopo la prima apparizione nella saga del clone di Gwen Stacy, in cui venne introdotto anche il mostruoso Carrion, lo fecero resuscitare nella saga del clone che molto scombussolò la vita del nostro Peter. Ecco in quest’occasione lo resero una sorta di cosplay verdastro del Joker della Dc e per l’estetica e per alcune sue battute. Per carità la prima versione era un imbarazzante incrocio tra un gremlin e lo Scrondo ma la variante anni 90 era troppo forzata e copiata.

Goblin: chiude questa classifica quella che in realtà è più una menzione d’onore difatti il Folletto Verde che svolazzò nelle pagine ragnesche in quegli anni era più in vigilantes che un villain. Un primo tentativo fallimentare lo fece Harry Osborn nel tentativo di redimere il nome di suo padre ma il tutto portò al tragico finale del meraviglioso speciale Il Bambino dentro edito dalla Star comics. Venne poi Phil Urich, nipote del giornalista del Beagle Ben, che divenne il IV Goblin. In questa versione sfoggiò un costume molto più simile a quello di Hobgoblin. Ma la sua carriera da vigilantes ebbe vita molto breve.


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