Atelier Musicale: il jazz di Giovanni Falzone e del trio Freak Machine, sabato 24 gennaio alla Camera del Lavoro di Milano
- La redazione
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Il trombettista e compositore siciliano, insieme al bassista Giuseppe La Grutta e al batterista Andrea Bruzzone, sarà il protagonista del primo concerto dell'anno nell'auditorium Di Vittorio.

MILANO - Per l'apertura della seconda parte della XXXI edizione, l'Atelier Musicale, la rassegna in bilico tra jazz e classica contemporanea organizzata dall'associazione culturale Secondo Maggio, ha invitato alla Camera del Lavoro di Milano il nuovo, entusiasmante trio del trombettista Giovanni Falzone: sabato 24 gennaio (inizio live ore 17.30; ingresso 10 euro con tessera associativa), il musicista siciliano, alla guida della sua Freak Machine, proporrà infatti un jazz nel quale si utilizzano materiali provenienti da un vasto universo sonoro che comprende il punk, il funky, il rock, la musica eurocolta contemporanea e l'elettronica per realizzare una serie di brani, più o meno strutturati, che favoriscono l'improvvisazione aperta e legata al dialogo collettivo del trio.
Il progetto nasconde anche una profonda riflessione sul rapporto dell'uomo odierno con la tecnologia, come del resto ben evidenziano alcuni pezzi in repertorio, a partire dal brano intitolato L'uomo robot. La varietà di colori messi in gioco da Falzone, compreso un utilizzo straniante della voce, le qualità di superbo improvvisatore e di eccellente strumentista del leader, la competenza e la sensibilità dei suoi partner, con i quali lavora in maniera empatica, fanno della Freak Machine un gruppo dall'eccellente interplay e dalle sorprendenti traiettorie sonore.

Del resto, Andrea Bruzzone, classe 1988, musicista di esperienza, che vanta collaborazioni in vari contesti jazzistici, dal piccolo gruppo alla big band (anche con Fabrizio Bosso, Roberto Cecchetto, Alberto Mandarini e Pino Jodice) e la vittoria nella International Percussion Competition del 2015.
Giuseppe La Grutta, nato nel 1996, spazia invece dal funk al soul e al rock classico e con la sua band ha aperto, tra il 2022 e il 2025, quattro concerti-evento di Elio e le Storie Tese.
Giovanni Falzone, come noto, uno dei più creativi e completi jazzisti italiani, con una formazione sia classica sia jazz (nel primo ambito ha avuto una carriera orchestrale di altissimo livello, diretto tra gli altri da bacchette quali Riccardo Chailly, Giuseppe Sinopoli e Carlo Maria Giulini). Nel jazz vanta una carriera d leader che lo ha portato a incidere una ventina di dischi e a vincere premi importanti tra cui il Django d'Or e, in varie categorie, diversi Top Jazz della rivista Musica Jazz. Ha collaborato con grandi artisti italiani e internazionali, da Giorgio Gaslini a Kenny Werner, da Enrico Pieranunzi a Jim Black, da Rita Marcotulli a Jeff Ballard, per citarne solo alcuni, suonando nei più prestigiosi festival nazionali e internazionali. Docente molto richiesto, alterna l'attività di insegnamento a quella di solista e compositore e in questo concerto dell'Atelier propone una musica al di fuori dagli schemi abituali e dallâinusuale scenografia sonora.
Atelier Musicale - XXXI edizione
Sabato 24 gennaio 2026, ore 17.30
Giovanni Falzone Trio - Freak Machine
Giovanni Falzone (tromba, voce, elettronica), Giuseppe La Grutta (basso elettrico), Andrea Bruzzone (batteria).
Programma (musiche di Giovanni Falzone):
The Clown;
Burattini;
Red Light - La goccia e la roccia;
Fast Thought;
Freak Song;
L'uomo robot;
White Light;
Ostinato.
Introduce Maurizio Franco.
Dove: Auditorium Di Vittorio della Camera del Lavoro, corso di Porta Vittoria 43, 20122 Milano.
Inizio concerti: ore 17.30.
Ingresso: 10 euro con tessera ordinaria (5 euro) o di sostegno (10 euro).
On line: www.secondomaggio.org
Per informazioni: 3483591215; email: secondomaggio@alice.it; eury@iol.it
Direzione e coordinamento artistico: Giuseppe Garbarino e Maurizio Franco.
Organizzazione: associazione culturale Secondo Maggio.
Presidente: Gianni Bombaci; vicepresidente: Enrico Intra.




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