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Fumetti 2023. Migliori e peggiori?

È arrivato il momento che tutti gli opinionisti temono e sognano in ugual misura. Quel breve periodo tra l’inizio dell’anno e il consolidamento dello stesso in “l’anno corrente” in cui si stilano le classifiche dell’anno appena trascorso. La mole di produzioni dell’intrattenimento in qualsiasi campo (fumetti, ma anche dischi, libri, film, serie TV, commedie…) è ormai talmente monumentale che probabilmente è praticamente impossibile per chiunque avere sottomano l’intera produzione di un settore. Nessuno può sperare di aver visto tutti i film usciti nel 2023, o tutte le serie TV, o aver letto tutti i libri fantasy, o tutta la saggistica di geopolitica. E per restare in tema, i fumetti. La Panini Comics ha ammesso, per bocca della sua dirigente di produzione nel corso dell’incontro tenuto a Lucca organizzato dall’AIE, di aver pubblicato circa 900 manga, solo nel 2023, tra inediti e ristampe. Aggiungiamo i fumetti fi super eroi, quelli provenienti dal mercato USA, europeo, Italiano. Poi aggiungiamo quelli della Bonelli, della Disney, della Star/Astra, dell’Astorina, Bugs, Coconino, J-Pop, Cosmo, e mille altri editori. È una stima molto personale, e sicuramente lontana dal vero, ma è probabile che nel 2023 in Italia siano usciti non meno di 10.000 fumetti, tra albi in edicola e volumi extra edicola (libreria, fumetteria, vendita diretta alle manifestazioni, vendita diretta sul sito delle case editrici). Ora, davvero qualcuno ritiene possibile individuare in modo incontrovertibile i migliori o i peggiori fumetti usciti? La chiave di scelta è sempre e solo soggettiva, e lo diventa sempre di più, mano a mano che la produzione aumenta in modo così bulimico. Quello che è sicuramente possibile fare è dare dei suggerimenti, basati su una conoscenza e una frequentazione del settore, con l’unico scopo di dare a chi legge delle ulteriori indicazioni che lo orientino nella sua scelta. Poi però, alla resa dei conti, il gusto è personale. Quello che può essere ritenuto il Top da X può essere qualcosa di scialbo e ripetitivo da Y, e l’occasione mancata nel fumetto indicato come peggiore, può invece essere un momento di soddisfazione individuale per il lettore. Detto questo assumiamoci l’onere e l’onore di indicare cosa vale - o non vale - la pena di leggere.


I Top del 2023

Asterix Omnibus 1

Miglior ristampa

Asterix Omnibus 1, Panini Comics. Volume unico

Asterix è uno di quei fumetti che conoscono tutti, ma che tutti snobbano o sottovalutano. Parte della colpa è da trovare anche nella resa mediocre dei film che vedono protagonisti Asterix e Obelix (a voler essere buoni l’ultimo Asterix e il regno di Mezzo, era poco meno che sufficiente). In realtà almeno i primi venti episodi, scritti da Goscinny e disegnati da Uderzo, sono tutti capolavori, e i pochi che non lo sono, sono quasi capolavori. Non solo fumetto per famiglie, ma per tutti, con un Goscinny in stato di grazia che dispensava frecciatine alla società dei consumi, con una adorabile ferocia. La collana Asterix Omnibus raccoglie più albi in un’unica confezione in ordine cronologico, con una sezione extra di approfondimenti non molto estesa ma sufficiente. Se volete leggere ridere e pensare, è il volume che fa per voi.



I fanatici del Gekiga, Coconino

Miglior manga

I fanatici del Gekiga, Coconino. Volume unico

Otmai tutti leggono manga, ma mentre della storia dei fumetti USA, italiani, francesi o occidentali in genere si sa tutto, la storia del manga è ancora avvolta nel mistero. Barriere linguistiche, differenze culturali, scarsa reperibilità dei materiali originali. Sia quel che sia la vera storia dle manga è ancora argomento esoterico per pochi eletti. Ben vengano allora volumi come questo, che permettono di conoscere aspetti finora ignoti nello sviluppo di questa forma artistica. Questo volume Coconino è un manga che parla della storia del manga, concentrandosi sul momento in cui tre giovani autori decidono di dare vita a un nuovo modo di raccontare storie, non più rivolto a un pubblico infantile, ma di adulti. È il 1956. Siamo ad Osaka. Loro sono Matsumoto Masahiko, Tatsumi Yoshihiro, Saito Takao. E dopo di loro il manga non sarà mai più lo stesso.



Big Game, Image Comics

Miglior USA

Big Game, Image Comics. Miniserie di 5

Qui il podio è di un fumetto ancora inedito in Italia, ma completato negli USA e sicuramente in uscita da noi il prima possibile. SI tratta di Big Game, la miniserie che porta a conclusione il lavoro che Mark Millar porta avanti dai tempi di Kick Ass. Big Game è l’opera più ambiziosa di Millar, la sua Crisis on Infinite Earths, dove tutti i personaggi da lui creati per il suo Millarworld entrano in gioco, in una storia che unisce tutti gli elementi sparsi nei vari progetti di questi anni portandoli a conclusione. Non diciamo nulla della trama, per rispetto a chi non l’abbia letta in originale, ma fidatevi. Il Millarworld finisce non con col botto. Di più.




Stacy, Coconino

Miglior Italia

Stacy, Coconino. Volume unico

In ogni classifica che si rispetti serve un fumetto che rompe le scatole. Stacy di GIpi è questo. Riflessione amara e disincantata sui social, e sulla loro tossicità, Stacy, uscito negli ultimi mesi del 2023, è uno schiaffone in faccia a tutti quelli che ancora inneggiano alla superiorità morale dei nuovi mezzi di comunicazione, riportandoci alla mente le immortali di parole di Umberto Eco “Internet ha dato la possibilità di esprimersi a persone con cui non avremmo scambiato due parole nemmeno in fila ai gabinetti pubblici”. Opera spigolosa, impegnativa, che in molte parti rispecchia il delirio surreale in cui si sono trasformati i nuovi media.


Frankenstein, Magic Press

Miglior Francese

Frankenstein, Magic Press. Volume unico

Dopo Dracula Georges Bess ci presenta un altro adattamento di uno dei grandi classici dell’orrore, e la Magic Press non manca di tradurlo e proporlo ai lettori italiani. Volume corposo, in un bianco e nero che ricorda i grandi fumetti horror dei magazine Warren o Marvel degli anni ’70, l’opera di Bess forse non si conforma al cliché dell’”albo cartonato francese a 48 pagine”, ma è sempre un bel vedere.






I “Meh” del 2023

Dragonero

Meh Italia

Dragonero

Dragonero non è una brutta serie. Anzi, Enoch e Vietti fanno un gran lavoro nel rendere sempre credibili i vari elementi del loro monumento Fantasy. Il punto che però lascia davvero perplessi, e a tratti è quasi insopportabile, è l’eccessiva lunghezza degli archi narrativi. Tre anni per la lotta di Dragonero contro l’Impero, e ora lo scontro con gli Argenti che va avanti da mesi, senza vedere la luce alla fine del tunnel. Aggiungete il colpo mortale a qualsiasi suspance, con la presentazione di Dragonero e Gorm anziani nei numeri speciali e Bis, e quindi sopravvissuti agli scontri che stanno andando avanti nella serie regolare, e il meh? è più che giustificato. Con tutta la buna volontà Dragonero si perde in una lentezza mostruosa nello svolgimento della trama, e visto che li abbiamo visti anziani, sappiamo che anche se metti i protagonisti in pericolo mortale nella serie regolare se la caveranno. Davvero una scelta saggia. Meh?


Crisi Oscura

Meh USA

Crisi Oscura

Non bastavano la morte della Justice League o il delirio ai limiti del surreale di Death Metal. Con Crisi Oscura la DC Comics ha finalmente chiarito tutto. Alla nuova generazione di sceneggiatori e dirigenti sta sul BEEP qualsiasi cosa sia stata fatta prima, e in particolare il tentativo di scrivere storie lineari, dove gli eroi sono eroi, risolvono le cose, e i cattivi vengono manganellati come si deve. Apparentemente la nuova generazione di sceneggiatori DC Comics è convinta che i super eroi siano scemi, rimbambiti, e di base incapaci di opporsi alle forze del caos. Se questo è semplicemente la conseguenza di una società USA in preda a una crisi di nervi e ormai incapace di capire chi siano gli eroi e chi siano i criminali non è chiaro. Quel che è chiaro è che Crisi Oscura è un pastrocchio senza capo né coda tirato per le lunghe, in cui gli sceneggiatori sfogano il loro odio verso i super eroi. Ovviamente in Italia la Panini l’ha proposto come l’ultimo capolavoro del fumetto USA. Mai sputare dove si mangia. Meh


Goen

Meh Manga

Goen

Non è necessario scegliere un titolo su un altor. Il meh è per la gestione del catalogo, e per i rapporti con l’eterno. Comunicati stampa zero, copie per recensioni negate con motivazioni risibili, rapporti con la stampa di settore inesistenti. Che nel 2023 ancora non si capisca che se vuoi vendere qualcosa lo devi promuovere è stupefacente. Meh




Meh Francia

Aureacomicx BD e gli Integrali BD

Hai a disposizione ottimi titoli tratti dal mercato francese. Hai la possibilità di testarli prima a puntata sui tuoi settimanali (Lancio Story e Skorpio), e poi raccoglierli in volumi. Sei l’unica casa editrice che propone il fumetto francobelga in edicola. Eppure riesci a non essere preso nella minima considerazione. Inoltre le tue due collane Aureacomix BD e gli Integrali BD riescono a brillare per la mancanza di un qualsiasi straccio di apparato critico, e per la pochezza della confezione. Meh


Meh ristampe

I prezzi folli delle ristampe Marvel e DC

Se da un lato una ristampa Panini è nel meglio del 2023, tra i meh non può mancare un enorme, gigantesco meh? per i prezzi spropositati di buona parte delle ristampe Marvel e DC Comics pubblicate dalla Panini. Vendere un volume di Lobo a 95 euro non è nemmeno divertente. È agghiacciante. Grosso grosso Meh?


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