Fumetto USA: Quello che nessuno vi dice

Aggiornamento: 8 ago

Seconda puntata. Negli USA i super eroi sono morti che camminano

Nella prima puntata (QUI https://www.plusnews.it/post/fumetto-usa-quello-che-nessuno-vi-dice) proponevamo la tesi che ormai la “carta” (o se preferite le copie cartacee) non conti niente, e che in realtà alle case editrici le vendite pietose degli albi a fumetti non interessino. La carta serve solo a presentare idee a potenziali finanziatori di Hollywood, Netflix, Amazon Prime, HBO o altri spazi per futuri film o serie TV. I lettori, i “vecchi” lettori di fumetti, quelli che rimangono sconcertati da quello che sta succedendo ultimamente ai loro personaggi, sono del tutto marginali. Ciò nonostante, i numeri sono sempre divertenti da studiare. Soprattutto i numeri delle vendite. E quando si parla di Graphic Novel siano talmente fortunati da avere i numeri precisi di quanto vendano i volumi di fumetti negli Usa. Questo grazie al sistema NPD BookScan. NPD BookScan raccoglie settimanalmente i dati del venduto da 16.000 punti vendita che fanno riferimento ai maggiori distributori, compresi Amazon, Barnes & Nobles, Walmart, Target. Aggiungete anche librerie indipendenti che aderiscono anche loro a NPD BookScan, e i numeri forniti dal sistema coprono approssimativamente l’85% del venduto dei volumi a fumetti cartacei negli USA. Questo vuol dire, per capirci, che se un volume secondo NPD BookScan vende 1.000 copie, al massimo FORSE potrà arrivare a vendere non più di 1.150 copie di carta, a prescindere da cosa dica l’editore. E se un volume per NPD BookScan ha venduto 1.000 copie, e l’editore dice che è “sold out”, significa che la tiratura al massimo poteva essere di 1.500 copie, tra quelle vendute, le copie regalate, e quelle inviate per recensione. Questo per capire.

Prendiamo a sostegno di questa ipotesi la classifica delle graphic novel più vendute a Marzo 2022 secondo NPD BookScan. Cosa vediamo? Tanto per cominciare una suddivisione in quattro sezioni: Top 20 Author Graphic Novels, Top 20 Superheroes Graphic Novels, Top 20 Manga Graphic Novels, e Top 20 Adult Graphic Novels. Quindi graphic Novel autoriali, volumi di super eroi, Manga, e volumi per adulti, che negli Usa non significa fumetto erotico, ma dai contenuti adulti (linguaggio esplicito, violenza, temi controversi ed eventualmente nudità). Nella prima sezione, ossia le Graphic NOvel di autore (né solo manga, né solo super eroi). Il più venduto è Solo Leveling, web comics sudcoreano con circa 9.300 copie vendute in tutti gli USA. Un tempo questa classifica presentava i prodotti europei tradotti negli USA, o le ristampe delle strip classiche, come anche i volumi della Fantagraphics, o di autori underground. Tutto questo non esiste più. I digital comics sudcoreani dominano, con ben tre titoli nei primi dieci. Troviamo anche un webcomics neozelandese (Lore Olympus) con due titoli, un volume non super erotistico DC Comics, e altre cose. La cosa più interessante però sono le vendite. Il primo non arriva a 10.000 copie vendute, mentre il numero in classifica 10 vende solo 1,850 copie. Se esaminiamo le posizioni dalla 11 alla 20 è anche peggio: vendite tra 1.700 e 1.300 copie.


Se la cosa vi ha colpito i dati relativi ai super eroi vi tramortiranno. Il volume di super eroi più venduto è Batman: Year One, storia di circa 35 anni fa di Miller e Mazzucchelli, con 9870 copie vendute. Le quasi 10.000 copie di Batman: Year One sono un buon risultato a paragone dei mesi precedenti, ma se osserva con attenzione la classifica delle 10 graphic novel di super eroi più vendute negli USA a marzo 2022 si notano due cose: A – a parte le prime tre posizioni, legate al film The Batman e alla serie TV di Moon Night, tutto il resto è stretto tra 3.000 e 2.000 copie; B – La DC Comics domina la classifica, ma solo ed unicamente con UN personaggio, Batman, e con storie vecchie di almeno cinque anni. Dei nove volumi presenti solo uno presenta storie pubblicate negli ultimi due anni. Quattro presentano storie di oltre 30 anni fa, e tre storie di oltre vent’anni fa. Siccome la DC Comics, come anche la Marvel, pubblica a ciclo continuo volumi che raccolgono le storie pubblicate negli albi singoli delle varie collante, il non trovare in classifica nemmeno uno di questi volumi con le storie pubblicate dal 2020 in poi è una ulteriore prova che la stragrande maggioranza dei lettori che comprano effettivamente volumi a fumetti non è minimamente interessata a cosa è pubblicato attualmente. Da notare anche come di tutta la super produzione di volumi Marvel solo Moon Knight entra in classifica, vendendo poco più di 4.000 copie, solo ed unicamente grazie a Disney+.


Piccola paura. Facciamo il punto. Siamo negli USA, terra dove sono nati i super eroi, dove dagli anni ’70 in poi case editrici blasonate e intellettualmente pretenziose hanno portato avanti la battaglia per il fumetto d’autore, intelligente, e raffinato (Fantagraphics, in primis). Bene. Abbiamo visto che i numeri dicono chiaramente che sia nel caso dei volumi “d’autore” che in quello di volumi di super eroi il picco massimo è quasi 10.000 copie vendute in un mese, ma che questo è un risultato isolato, visto che la media delle vendite dei primi 20 titoli oscilla tra le 4.000 e le 2.000 copie.


Poi ci sono i manga.


E qui abbiamo la prova che i super eroi sono morti, e il manga domina. Il volume più venduto di manga negli USA, My Hero Academy 30 supera le 57.000 copie. Ma il dato più interessante non è questo. È che My Hero Academy 1, ossia un arretrato, venda quasi 23.000 copie. Le vendite del numero 30 non sono un caso isolato a se stante, ma generano una richiesta anche dei numeri precedenti. A parte MHA n.1 il resto della classifica viaggia tra le 35.000 e le quasi 20.000 copie vendute, circa 10 volte tanto le vendite delle altre due classifiche.

Ovviamente la classifica Top 20 graphic novel adulte è identica a quella dei manga, quindi non la ripetiamo.


Cosa si impara da questi numeri?

A – quando i licenziatari italiani di fumetti USA parlano di grande successo del volume originale, parlano quasi sempre di volumi che spesso non vendono nemmeno 1.000 copie al mese in tutti gli USA. E anche se, ripetiamo, è vero che questi prodotti POSSONO vendere mese per mese, non è una garanzia. Se il volume XXXX smette di vendere è perché ormai tutte le persone che lo volevano ce l’hanno. Difficilmente un volume che termina il ciclo vitale risale nelle vendite. Ovviamente è sempre possibile che venda 10/20 al mese, se le circostanze lo permettono, ma la sintesi è che “non tutti i volumi sono long seller. Quando un volume smette di vendere, nel 99% non vende più”.

B – Quando i licenziatari italiani parlano di ottima accoglienza delle nuove proposte di questa o quella casa editrice non dicono la verità. Non stiamo dicendo che mentano volutamente, ma i dati di fatto dimostrano che le proposte più recenti di Marvel e DC Comics NON sono accolte bene dal pubblico che COMPRA, sia gli albi singoli che i volumi che raccolgono le nuove storie proposte. Che nella classifica dei volumi di super eroi più venduti non ci sia un solo volume del figlio gay di Superman, o del Batman di colore, o dell’Aquaman gay, o della Wonder Woman bisex è un dato di fatto. Così come è un dato di fatto che il personaggio che i lettori di fumetti vogliono è Batman/Bruce Wayne, ed è un ulteriore dato di fatto che le STORIE che i lettori che comprano i volumi vogliono sono quelle classiche, e non quelle recenti. Quindi, per chiarificare meglio: ottima accoglienza sui social non equivale a ottima accoglienza come vendite. E, mi spiace riportare tutti coi piedi per terra, le tipografie e il lavoro di chi realizza un volume li paghi con le vendite, non con i “mi piace” sui social. Con i “mi piace” sui social puoi fare il fico quando parli agli incontri sulla situazione del mercato. Ma chi conosce veramente la situazione del mercato ti ascolta, e pensa: “Ma chi vuoi prendere per il culo”?

C – è evidente che alla Marvel e alla DC Comics di questi dati non interessi nulla, per gli stessi motivi spiegati nel caso degli albi singoli. Le vendite dei volumi cartacei di Batman/Bruce Wayne sono RESIDUALI rispetto ai possibili incassi di un film o di una serie TV quindi nessuno compra il volume con il Batman di colore? Chi se ne frega. Il nostro obiettivo non è vendere fumetti con lui, ma fare fumetti così il personaggio esiste e possiamo presentarlo ai finanziatori per un film.

D – Negli USA il Manga non ha vinto. Ha STRAVINTO. E questo dimostra quanto sbaglino Marvel e DC Comics. I 57.000 lettori che comprano My Hero Academy non sono lettori “vecchi” sono lettori giovani, e i manga comprati e letti modellano i loro gusti e il loro immaginario. Quando i 57.000 che hanno comprato My Hero Academy 30 (sulla spinta dell’anime) poi si rivolgono all’animazione o a una serie TV o a un film occidentale inconsciamente cercheranno gli stessi stilemi e le stesse dinamiche narrative del manga. Ma DC Comics e Marvel questo non lo capiscono. Ecco perché non vendono più niente.

Dati tratti dal sito https://www.comicbookrevolution.com/

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