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GINA LA DIVINA FATA TURCHINA

Ognuno di noi inconsapevolmente regala un volto ai concetti astratti , li visualizza, li immagina e li racchiude in una forma, in un corpo o in un viso, assecondando l’ emozione che quel materiale astratto e soltanto nominato ci suggerisce individualmente.

Questo succede perché l’essere umano sente la necessità di controllare ogni cosa che potrebbe spaventarlo o anche semplicemente stupirlo, tratteggiare il male o il bene, per esempio, in un riscontro visivo che si può quindi identificare di volta in volta (la cosiddetta personificazione), ci permette di incanalare l’emozione stessa e di avere quella rassicurante illusione di poterla dominare!


Così, credo, che molti di noi, specialmente quelli di una certa generazione, inconsciamente il bene lo abbiano personificato in lei… la fatina di Pinocchio col volto della meravigliosa Gina Lollobrigida!


Se si pensa al bene ecco che si ha davanti inevitabilmente quell’immagine pacata e avvolta in una nuvola turchina di morbidi capelli che riusciva a rendere buona anche la più amara delle medicine!

Un volto rassicurante e, contemporaneamente, malizioso, un misto di sensualità e innocenza che folgorò ed immortalò un’epoca, impressionandola positivamente nella nostra memoria come in uno scatto fotografico; il volto di un cinema memorabile, il volto perfetto di Gina che, fra le altre cose, appunto, è stata anche una fotografa.


Nata a Subiaco, in Italia, nel 1927, Luigia Lollobrigida, detta Gina, iniziò la sua carriera come modella e vinse il concorso di bellezza Miss Italia nel 1946. Prima di diventare la nostraLollo, Gina posò anche per i primi fotoromanzi con lo pseudonimo di Diana Loris, poi le sue 206 ossa incastrate alla perfezione, il suo talento e, perché no, anche il suo carattere forte, la portarono al successo e le sue forme morbide ispirarono Vittorio De Sica che coniò per lei il termine “maggiorata”, rimasto nel tempo ad indicare una tipologia di donna prosperosa, dalla bellezza sana e solare!La Lollo è stata diretta da grandi ed importantissimi registi ed ha avuto una carriera sfolgorante, ottenendo sempre grandi successi e riconoscimenti. Il famoso fotografo Rino Barillari, paparazzo amico della diva, diceva che era talmente bella che quando scattava le foto luccicava tutto.


Dietro alla bellezza di Gina però c’è tanto di più; una donna ispirata dall’arte, raffinata, colta e preparata, una diva con la D maiuscola che ha prestato il suo talento al nostro miglior cinema e che oggi lascia un vuoto, un altro pezzetto di quell’epoca magica ci lascia, ma per fortuna noi possiamo continuare ad amarla e a ricordarla attraverso i suoi film come: "La donna più bella del mondo", "La Romana", “Pane Amore e Fantasia”,


“La Bersagliera” e tantissimi altri che la celebrarono in tutto il suo splendore, e lei ricambiò rendendo splendidi gli stessi film!


Grazie Gina, grazie Luigia, grazie Diana Loris… tanti nomi per una grande e unica donna!

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