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Moonpath Studio: l’inizio di un’avventura

Aggiornamento: 27 gen

Il Mondo sta vivendo un nuovo inizio, ovvero il post-pandemico, lentamente vorrebbe riprende i suoi ritmi, le sue abitudini e le proprie routine. Ma una cosa gli sfugge: il Mondo del pre-Covid non esiste più.

Le chiacchiere stanno a zero, non si può pensare di tornare a quello che era prima del Covid, la pandemia iniziata nel 2020 ha segnato uno spartiacque, esattamente come furono la prima e la seconda Guerra Mondiale e per quanto possa far male, bisogna accettarlo. L’Italiano è quell’individuo che

nonostante le avversità, si rimbocca le maniche, forte di avere un’idea che lo spinge a procedere verso l’unica direzione che conosce: avanti!Proprio un insieme di questi ultimi individui, a Novembre 2022, ha deciso di voler scendere in campo, per dimostrare a tutti che ‘’l’oscurità non è altro che un’assenza di luce e che, di conseguenza, di per sé la tenebra non esiste!’’

Con questo dogma è nata Moonpath Studio S.R.L. una produzione cinematografica e audiovisiva con sede a Rimini.

Moonpath Studio, fondata da Marco Gentili, Camilla Rabitti, Leo Scotti, Matteo Cucci, Sofia Amato e Lorenzo Tufano, è nata con l’intento di creare prodotti qualitativamente e narrativamente altissimi, con un linguaggio innovativo che si vada a discostare dai canoni presenti in Italia. Amanti di fantascienza, fantasy ed immaginario, i componenti di Moonpath Studio vogliono portare questi generi, all’interno del panorama cinematografico italiano, forti del fatto che, la stragrande maggioranza delle storie italiche, si presta in maniera eccelsa a questo tipo di narrazione.

“Mi pare assurdo - dice Gentili - che in una nazione come l’Italia, dove solo usando figure folkloristiche, avremmo da fare film e serie per le prossime tre generazioni, questo non venga neanche preso in considerazione. Il nostro paese deve distaccarsi dal modus operandi che ha perpetrato negli ultimi decenni dove, tranne pochi titoli, si gioiva se un film arrivava in Val d’Aosta. Nel 2023, non pensare all’Italia come una fucina di produzioni destinate, soprattutto, al mercato internazionale, vuol dire due cose: non sapere che all’estero bramano le storie con le quali siamo cresciuti, oppure non voler l’Italia come parte attiva nel mercato internazionale.”.

Moonpath Studio, oltre i generi e i linguaggi già citati, si è già adoperata verso una tecnica molto snobbata nel Bel Paese, ovvero l’animazione.

“Con la nostra casa di produzione, stiamo già pre-producendo due prodotti di fiction e siamo in fase di produzione con due prodotti d’animazione seriale. Complice anche la nostra giovane età, ma crediamo fermamente che la stasi e il voler campare solo su bandi dello Stato, che contraddistingue il modus operandi dell’Italia, sia il quanto più lontano da quello che si dovrebbe definire Industria Cinematografica. Nel nostro paese non si pensa mai, tranne in rarissimi casi, a ciò che potrebbe essere un’attività collaterale al film, come per esempio il merchandising. Basti vedere anche a come viene promosso il più delle volte, un prodotto filmico. Se guardiamo l’industria americana, la  promozione di un film dura un anno, 365 giorni in cui viene promossa un’opera affinché più fruitori possibili ne vengano a conoscenza. Nel nostro cinema, quando va bene, il trailer di un film viene mandato online pochi mesi prima, senza nemmeno uno straccio di campagna promozionale. Ricordo, che viviamo nell’era digitale e dei content creator i quali, grazie ad un post sui social, raggiungono milioni di utenti. Perché queste cose avvengono in tutto il mondo e da noi no? Una risposta non credo di averla, ma posso dire che Moonpath Studio non adotterà questa metodologia e questa è una certezza.”

 

Con questo spirito e forti dei successi conseguiti con Over the Skyline, questo manipolo di intrepidi è atteso alla prova dei fatti ma se il buongiorno si vede dal mattino, hanno tutte le carte in regola per giocarsela ai massimi livelli

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