Gli sbarchi italiani e quelli francesi

Sarà un caso, ma quando al governo c’è la destra gli sbarchi di immigrati sembrano intensificarsi, le ONG sentono l’assoluta necessità di fare rotta verso i porti italiani, anche quando gli viene proposta un’alternativa.


Così il nuovo governo si trova ad affrontare subito la questione, il Ministro Piantedosi, dichiara che verranno fatti sbarcare solo persone con effettiva necessità, e giù tutti a scatenarsi che fare la selezione è immorale, ma non ce l’ha un cuore sta Meloni??? Intanto vale la pena di ricordare che da sempre in qualsiasi emergenza si mettono in salvo donne de bambini (oibò non sento nessuna lamentarsi per sessismo in questi casi) quindi non si tratta di una selezione, ma soprattutto quelli che si lamentano, sono gli stessi che fino a pochi mesi fa la selezione la facevano sulla base dell’inoculo di una sostanza, sono gli stessi del “voglio sapere se il medico che mi cura non è vaccinato” “devono mettere una spilletta” malgrado ogni studio abbia dimostrato che un non vaccinato contagia esattamente quanto un non vaccinato. Poco male comunque, perché i medici “selezionatori” cioè i medici che fanno una valutazione come sempre si fa, per esempio, in una sala d’attesa di pronto soccorso,

decidono che devono sbarcare tutti (ne erano rimasti 35) perché a bordo c’è una pericolosissima epidemia di scabbia, chissà quante epidemie di scabbia ci sono nei centri di accoglienza?! Domanda che rimarrà senza risposta, nel frattempo altre navi cercano di sbarcare, comincia a circolare la notizia che i francesi abbiano dato disponibilità ad accoglierne una, la Ocean Viking, bene, questa nave viene dirottata verso la Francia, ma qui viene il bello, la nave in Francia doveva arrivarci zitta zitta, perché l’opposizione francese mica è come la nostra, quelli si arrabbiano parecchio! Invece la Meloni pensa ad un gesto distensivo, Salvini fa qualche post di troppo ed ecco qua, Macron si rimangia tutto, ma ormai la nave è lì e la fanno sbarcare, bene inteso che il presidente francese è già d’accordo per la ridistribuzione in Europa, capito? Ne prendono 215 e li ridistribuiscono, l’Italia ne ha presi quasi 9000 e ne sono stati ridistribuiti 117!! Ma non basta Macron incalzato dall’opposizione deve fare il duro quasi il bullo. Ah sì, mi mandi una nave con 215 migranti? Allora io ti blocco tutte le frontiere anzi, te ne rimando indietro anche altri! Ai frontalieri che vanno a lavorare gli faccio fare un ora di fila senza nessun motivo e chiedo all’Europa di isolare l’Italia, bullismo appunto; la Francia ha sospeso Shengen dopo i fatti del Bataclan, le condizioni alla frontiera erano già disumane prima, la polizia francese non scherza, i migranti vengono respinti con metodi piuttosto violenti, anche i minori! Ma qui si compie il vero capolavoro la sinistra italiana, che come dice Marcello Veneziani, quale che sia la questione sta sempre contro l’Italia, comincia a prendersela con quella cattivona della Meloni, mica con quello che manganella i migranti, mica con quello che non fa entrare nessuno? No, se la prendono con la Meloni! Alcuni parlamentari si affrettano persino a creare il “comitato di amicizia Italia Francia”.

Che peccato, un'altra occasione persa per essere patrioti! Ma chi sono i migranti che arrivano sulle nostre coste? Sono davvero dei naufraghi? Cioè sono davvero persone che affrontano un viaggio in mare per arrivare in Italia e che a causa di eventi avversi si trovano aver bisogno di aiuto? La risposta è NO, nessuno di quelli che si mette in mare su un barchino sovraffollato pensa di arrivarci fino alla meta, devono arrivare in acque internazionali, dove saranno raccolti dalla guardia costiera o dalle famose (o famigerate) ONG.

Era il 2017 quando un giovane blogger, Luca Donadel, spiegava dettagliatamente in un video, che troverete facilmente in rete, il comportamento delle ONG; queste stazionano al limite delle acque internazionali davanti alla Libia, ignorando completamente il canale di Sicilia; I trafficanti di uomini prima di far partire una dei loro sgangherati natanti, si sincerano che ci sia qualcuno li a raccoglierlo, a volte le ONG segnalano la loro presenza rendendosi così complici, loro malgrado, degli scafisti. Esistono anche delle ipotesi di reato in cui sono state intercettate telefonate fra le ONG e gli scafisti, ma chi scrive, tende a pensare che si tratti solo di una minoranza, la maggior parte delle ONG, lavora per salvare le persone e non per fare accordi con gli scafisti.

Quindi non sono naufraghi ma migranti che prendono un passaggio, disperati sì, ma non i più disperati, perché questi viaggi costano almeno 3000€ e i più disperati non se lo possono permettere. In ogni caso sono lì in mezzo al mare e non si possono lasciar morire quindi vengono salvati, la maggior parte dei salvataggi viene fatta dalla guardia costiera, una percentuale più piccola dalle ONG.

Una volta salvati i naufraghi devono essere portati nel più vicino porto sicuro, e qui viene il bello il porto più vicino sarebbe la Tunisia, con la quale l’Europa ha anche degli accordi, ma i capitani delle ONG decidono di andare in Italia, perché la Tunisia non è sicura, Alessandro Porro presidente di SOS MEDITERRANE, alla domanda sul perché non vengano portati in Tunisia risponde testualmente che non si possono riportare i migranti in Africa perché è da questa che scappano; quindi una decisione politica? Il comandante di una nave finanziata da non meglio specificati filantropi, battente bandiera tedesca, norvegese, e così via può decidere in autonomia la politica europea, e la nostra sinistra gli fa la Ola?

Hanno un bel da fare i giornalisti a sventolare immagini e situazioni strappalacrime, nessuno può resistere ad un neonato inviato dai genitori per ricevere cure e morto nel tragitto, ma un neonato malato sarebbe dovuto arrivare in aereo a spese dell’Italia e accompagnato dai genitori, che si sarebbero dovuti rivolgere al personale Italiano presente sul suo territorio; questo non è possibile perché non si sono mai fatti gli hot spot, perché non si vuole trattare con i governi africani, in quanto non affidabili, ma lasciamo invece che le decisioni le prendano gli scafisti!


I flussi sono saturi e quindi l’unico modo per entrare in Italia è passare per l’Africa e pagare il pizzo a gli scafisti, la prova ne è che ormai dall’Africa partono bengalesi, pakistani ecc, gente che prende l’aereo va in Africa e poi affronta il viaggio in mare, perché in altro modo non sarebbero potuti entrare.

Quindi cara la mia sinistra, chi è la causa dei morti in mare??

Quando avrete finito di fare il tifo contro l’Italia, ricordatevi che piegare sempre la testa non aiuta, che le ritorsioni di Macron non sono nuove, che gli accordi europei li devono rispettare tutti, non solo l’Italia, non siamo europei di serie B, se non vi sta bene, Parigi è pronta ad accogliervi (o forse no??) o almeno a darvi una menzione d’onore!

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