Sulla terrazza dell'Hotel Coppedè la splendida Isabel Russinova presenta i suoi libri


Icona degli anni '80, l'attrice, conduttrice, cantante ed ex modella Isabel Russinova è un'artista che ha saputo esplorare nuovi orizzonti, dal teatro in tutte le sue accezioni (nel buio dello scorso anno ha realizzato, con la Ars Millennia Production, il Festival T.E.I.M.T., primo festival dedicato al movie theatre e proposto in streaming; in quest'ambito abbiamo potuto ammirare la sua intensa interpretazione di Penthesilea) alla regia (il film L'incredibile storia della signora del terzo piano, del 2017, scritto e diretto con il compagno Rodolfo Martinelli Carraresi, presentato nell'ambito della XVI edizione del "Roma Independent Film Festival", nonché il poetico cortometraggio Là dove continua il mare, visto al Fantafestival 2018) e finanche la scrittura.


Autrice di due libri per bambini, Ti racconto quattro storie (Rai Libri, 2006) e Antonio, l'isola e la balena (Rai Libri, 2009), ha presentato, in un caldo 17 giugno, sulla terrazza dell'Hotel Coppedè nel cuore dell'omonimo quartiere romano, il romanzo La regina delle rose (Curcio, 2018) ed il precedente saggio scenico Reinas- Storia di grandi donne (Curcio, 2016).


In Reinas la Russinova dà spazio e voce a 6 grandi donne del mito e della storia antica, dalla stessa Pentesilea alla prima regina di Roma Tanaquilla, dalla principessa giudea Berenice che pacificò romani ed ebrei all'imperatrice romana che governò i barbari Galla Placidia, ultima regina di Roma e paladina della romanità, fino alle più moderne "Briganta" (la ottocentesca brigantessa Rosina Donatelli Crocco) e Agatha Barbara, prima presidente donna dell'Europa post bellica (a Malta). Nel raccontarle, la Russinova intendeva non solo dar il peso e la luce che meritano le donne di cui non si parla; ma soprattutto mostrare la forza silenziosa della Donna, capace di prendere decisioni estreme, generose, coraggiose. I personaggi femminili, ci dice l'autrice, si raccontano con i silenzi, gli sguardi, le azioni; quelli presenti in Reinas ne sono l'emblema.

Ancora più interessante, narrativamente parlando, il romanzo La regina delle rose, in cui Isabel mette se stessa bambina e le storie raccontatele dalla madre bulgara; il libro è infatti al tempo stesso una struggente storia d'amore ed una real biografia. Real nel duplice senso di vera e regale: la storia è infatti quella di Giovanna, figlia del re d'Italia, e dello zar Boris III di Bulgaria. Nella Bulgaria paese delle rose la Storia si intreccia con la storia dei due protagonisti, e la vita vera fa luce sui punti oscuri della storia raccontata dai libri.

Quello che colpisce è la passione dell'autrice nel raccontare storie di grandi donne; l'algida bionda degli anni 80 ha mantenuto intatta la sua bellezza magnetica arricchendola con il calore del suo grande cuore.

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